Rafael Nadal quest'oggi verrà premiato da Vanity Fair Spagna come personaggio dell'anno a Madrid, ed è proprio in questa occasione che il maiorchino ha rilasciato interessanti dichiarazioni che riguardano la sua situazione attuale ma anche il futuro: " Non so per quanto tempo giocherò ancora a tennis. Tra cinque anni avrò 31 anni ed ho iniziato quando ne avevo 16...Chissà magari essermi preso una pausa mi aiuterà ad allungare la carriera un po' di più. Questa sarebbe stata sicuramente una delle stagioni migliori della mia vita se non fosse sopraggiunto l'infortunio al ginocchio. Mi sentivo in forma e capace di vincere ogni torneo a cui partecipavo. Poi sono arrivati momenti difficili. Voglio tornare solo se in forma, per divertirmi in campo".
Il numero 4 del mondo si è soffermato anche sulle finali di Wimbledon 2006/2007 e sul 2008, anno che lo ha visto diventare per la prima volta numero 1 al mondo: " Nel 2006 quando sono arrivato in finale ero molto felice. Perdere nel 2007 è stato molto difficile da accettare. Avevo giocato benissimo per tutto il match, poi alla fine del quarto set ho avvertito una fitta al ginocchio e mi sono deconcentrato. Nel quinto set ho giocato davvero male. Quando perdi non sai mai se quella è stata la tua ultima occasione per vincere Wimbledon per cui ero molto dispiaciuto. Vincere ti aiuta a livello mentale perchè senti di aver dato quel qualcosa in più. Torni in camera, vedi il trofeo e sei orgoglioso di averlo vinto."
Quando gli si chiede quale sia la vittoria più grande della sua vita tennistica, Rafa risponde: " Il successo non è tanto la conquista del trofeo bensì tutto quello che ti ha portato a conquistarlo. Quello che mi rende felice è la certezza di aver fatto tutto il possibile. Ad esempio, quest'anno ho perso la finale in Australia e ovviamente è una cosa che non mi è piaciuta, però in qualche modo ero felice. E' stato un successo perdere in quel modo perchè ho lottato fino alla fine."
Nell'intervista il campione di Manacor fa anche riferimento al suo conto in banca: "Non ho idea di quanti soldi abbia, ho comprato solo una macchina nella mia vita..", dice di non sopportare gli "egoisti e le persone che mancano di rispetto", apprezzando invece "le persone normali". Rafa chiude identificandosi con i gladiatori, "sempre se siano esistiti veramente".
rovesciovincente be ma tutte le piu grandi organizzazioni, lecite al mondo, hanno dei lati negativi, è normale che sia cosi, non sono perfette, semplicemente puntano a fare i loro interessi, monetari, e se questo significa coprire atleti o gruppi di essi, o loro medici, lo fanno senza pensarci, è bruttissimo da dire, ma i soldi nel nostro mondo valgono più di tutto, anche delle vite umane, per questo io diffonderei i controlli antidoping a tutti gli sport, e sarei molto severo, fino alla squalifica a vita se trovassi un alteta positivo, perche lo sport deve rappresentare un passatempo sano, per tutti, e che educhi, non certo un business, che chi ha piu soldi ha piu potere di altri..
e mo pure il premio gli danno a questo,ma vaaaa........sta a casa a non fare niente e lo premiano!sempre in mezzo sta!!!!!x una volta che ce lo eravamo tolti dalle scatole x alcuni mesi
Non farci tornare i brutti ma anche bei momenti di quella finale Rafa! Tieni duro che manca poco al rientro in campo! Vamosssss
La finale del AO’12 - cio ancora il mal di cuore per quella finale... pero dai, ne hai vinte tante!
Vamos Rafa... ormai ci siamo, manca davvero poco!
mah, io devo assumere betabloccanti, e il medico sportivo alla domanda"posso fare tennis agonistico?" mi risponde "NO" ma non perchè ,come io pensavo, perchè il mio cuore và a rischio, maperchè il betabloccante è DOPING , per caso non esiste una autoemotrasfusione arricchita specifica per il cuore( domanda rivlta i medici di RN ) che visto non è considerata doping mi permetta di fare agonismo?sono annichilito
forse hai ragione... io non ricordo il riferimento al Cio, ma solo alla Wada (che si è prostrata in sole 24 ore), per questo non mi ritrovavo... anzi io sapevo che le analisi del Cio alle Olimpiadi erano fortemente orientate a rintracciare gli ormoni della crescita.
un articolo di twi anche tu l'hai commentato. si riferiva al londra 2012 dicendo che grazie all'iniziativa spagnola quasi tutti gli atleti bisognoci di cure particolari ne hanno fatto uso. ovviamente in tutto il periodo nadal è stato fermo. io nn sono tra i detrattori di nadal, ci mancherebbe, credo che sia un fenomeno che meriti rispetto. per il resto ho dubbi sul sistema e sui modi poco chiari su come si muove
in ogni caso sono d'accordo con rafa, questo stop puo allungargli la carriera..speriamo che si riprenda per la finale di davis, mi piacerebbe molto se contro di lui schierassero rosol, sarebbe una bella occasione per mettere le cose in chiaro..vediamo dove decidono di giocare la finale però, credo lontano dalla terra battuta, forse su cemento, e in quel caso forse rafa non andrà..
molti sportivi anche al di fuori del tennis ne fanno uso, quindi non vedo il problema, se è una pratica che aiuta e che non è riconosciuta come doping, tanto meglio, ce ne sono molte di pratiche dopanti e di prodotti dopanti, che sono banditi in tanti sport ma non in tutti, magari è il caso di concentrarsi sul calcio, dove i controlli non sono obbligatori e gente come gattuso può rifiutarsi di farli, ossia ammettere la colpevolezza, quella è una falla della wada, non certo il riconoscere una pratica non dopante..
scusa rovescio, ma di quando è questa notizia?!?!?
volevo dire il cio
che vuol dire "cancellare" i trattamenti al plasma? furono derubricate a sostanze non dopanti proprio quando nadal iniziò ad averne bisogno
certo che chiedere alla wada di cancellare i trattamenti al plasma proprio ora che nadal è fermo ha un non so che di torbido. perchè non l'hanno fatto prima, rafa soffre al ginocchio gia da tempo...mah!
Vamoss Rafa una delle leggende di questo sport, speriamo possa giocare ai suoi livelli almeno per altri 2 anni