Psicologia TennisIl tennis mentale
Ma noi siamo convinti che migliorare la propria testa tennistica è possibile Il concetto che occorre capire è che anche questo miglioramento segue le stesse leggi dell’apprendimento di un qualsiasi altro gesto motorio. Miglioramento meno visibile dall’esterno, ma sicuramente molto più potente come impatto sul rendimento agonistico,molto di più di qualsiasi colpo che voi potreste giocare! Questo perchè la realtà è che ,nonostante lunghi allenamenti,i vostri colpi potrebbero tradirvi, ma se il vostro atteggiamento mentale sarà quello giusto,sarete sempre un giocatore difficile da battere! Diventare giocatori solidi, cioè duri da battere, dovrebbe essere l'obiettivo di chiunque voglia essere competitivo nel tennis. Questo, ricordate bene, è sempre possibile qualunque sia il vostro livello ed è probabilmente l’unica cosa che potremmo mai avere in comune con i campioni del tennis, possiamo arrivare a pensare come loro (giocare ... purtroppo no !). Questo tipo di filosofia l’ho fatta mia in tutta la mia “carriera” agonistica ed è sicuramente quella che mi ha portato a fare dei risultati che onestamente all’inizio non credevo di poter raggiungere (anche se ci speravo) poi a poco a poco … ho capito che la chiave del gioco stava primariamente lì nell’aspetto mentale di questo bellissimo gioco e ho cominciato a studiare su libri e riviste cosa pensavano i campioni e ho cercato di imitare soprattutto quest’aspetto che mi sembrava di sicuro più vicino e fattibile rispette ad una mera imitazione del loro gesto tecnico. Il fisico infatti è un aspetto molto soggettivo di una persona, ognuno di noi ha le proprie caratteristiche morfologiche (c’è chi è alto, chi è basso), le proprie qualità fisiche (c’è chi è veloce sul campo e chi, come me, nonostante serissimi e costanti allenamenti non è riuscito a superare un gap naturale con i giocatori professionisti): questo aspetto di ognuno di noi e sicuramente allenabile ma comunque, prima o poi, ci si scontra con i propri limiti. Inoltre per allenare adeguatamente il fisico e i colpi occorre spesso tanto tempo a disposizione e tanti sacrifici che di solito possono essere fatti da chi fa questo sport di professione. Ma la mente … in realtà non ha limiti, questi limiti sono quelli che ci diamo noi stessi. Ma è la mente che guida la macchina “tennista” ed è la mente che può essere un fattore accellerante di prestazioni oppure un particolare che frena irrimediabilmente la nostra performance.
In questa sezione perciò troverai tantissimi consigli ed esperienze “di campo” su come occorre far funzionare questo prezioso strumento che è la nostra mente per riuscire ad abbattere i tuoi muri mentali e giocare un tennis che non hai mai giocato. |