Londra (UK). Maria Sharapova è la prima finalista del torneo di singolare femminile di Londra 2012. La russa vince il derby con la connazionale Maria Kirilenko per 6-3 6-2, ed ora attende la vincente tra Serena Williams e Victoria Azarenka per la sfida che varrà l'oro.
L'incontro di semifinale, un'autentica sfida di bellezza tra le due russe, ha visto prevalere quella favorita alla vigilia, senza particolari problemi se non nel secondo set, quando ha smarrito per l'unica volta il servizio.
Con l'eventuale vittoria in finale, Maria Sharapova potrebbe centrare il Golden Slam Carreer, avendo già vinto i quattro tornei dello Slam. Nulla a che vedere con Steffi Graff, comunque, che nel 1988 centrò questo traguardo nello stesso anno solare.
Stesso traguardo che può inseguire la grande favorita, Serena Williams, che ha battuto senza alcun problema l anumero 1 del mondo, la bielorussa Azarenka, lasciandole solo 3 giochi (6-1 6-2). 16 ace e 33 vincenti per lei, che viaggia alla media di 3 giochi persi a partita, e con un servizio che oggi ha toccato i 192 km/h. Dovessimo scommettere un eurino, sapremmo su chi metterlo...
Alessandro Varrassi per TennisWorld Italia
che schifo. non puo giocare una cosi dovrebbero fare un altra categoria oltre uomini e donne
Vedere Serena asfaltare la Sharapova non ha prezzo!
va bene che serena è più forte ed è giusto che vinca etc etc etc ma così è troppo dai...
SW è una tossica
Prevedo una mazzolata contro Serena
serena è da togliere dal tennis non vedo l ora si ritiri
Speriamo in una giornata NO di Serena... e di una Sharapova al 1000x1000 un pò come lo fu Sam Stosur l'anno scorso...
Speriamo speriamo speriamo.... il doping non può sempre vincere
Serena strafavorita non vedo come la Sharapova possa pensare di impensierirla.
Forza Serenona batte anche l'altra urlatrice..mamma mia che forza si avvicina sia l'oro in singolo che in doppio..
Serena è da inserire nel tabellone maschile, questa è là verità. Altro pianeta.
finale contro Serena...ci sono poche speranze XD
???
petra imperdonabile, ha mandato in semifinale una giocatrice tanto carina quanto scarsina, indegna di giocare un match di una tale importanza