CHALLENGER ORBETELLO
Giornata a dir poco ricca di risultati positivi per i colori italiani. Tanto per cominciare ha destato stupore il secco 6/4 6/1 rifilato dal nostro Marco Cecchinato, classe 1990, al numero sei del seeding Yanneck Mertens. Ora per la wildcard nostrana un cliente serbo: Dusan Lajovic.
Benone anche Walter Trusendi e Alessio Di Mauro, che ora si contenderanno un posto nei quarti di finale. Il primo ha vinto comodamente per 6/4 6/1, mentre il secondo si è imposto per 6/0 7/5 su Facundo Bagnis, rimontando tra l'altro nel secondo set da 3/5, grazie a quattro games di fila.
Esordio più lottato, ma comunque vincente, invece per Gianluca Naso, che ha dovuto faticare per tre set per avere la meglio su Luca Vanni, arresosi soltanto per 6/2 4/6 6/2. Ok pure Matteo Viola. Contro di lui non ha potuto nulla Boris Pashanski (7/6 6/4).
Subito ko invece Stefano Galvani, battuto per 6/1 7/6 da Roberto Bautista Augut, e Andrea Arnaboldi, che ha ceduto il passo al kazako Korolev per 7/5 6/3.
CHALLENGER TAMPERE
Harri Heliovaara, finlandese e dunque padrone di casa, ha rifilato un sonoro 6/0 6/4 a Daniele Giorgini, eliminandolo al primo turno.
Ma il "giovane" Cecchinato ha 22 anni!!!!!!!!!!!! Ah scusate, dimenticavo che siamo italiani, io per esempio sono una bella speranza di 40 anni.
L'unica sorpresa è Cecchinato gli altri avevano avversari abbordabili