Questa particolare, e inusuale, classifica racchiude i 10 match (più uno fuori classifica) giocati nel corso del 2011 in cui i protagonisti non sono i vincitori, bensì i vinti. Questa ristretta cerchia comprende un po’ tutti, dal fuoriclasse acclamato al tennista misconosciuto al grande pubblico.
Nella prima parte si parla dei match che vanno dal numero 10 al numero 6. Si inizia però con la sfida fuori graduatoria, scelta dettata dal fatto che l’occasione per lo sconfitto si è verificata quando la partita era ancora relativamente “giovane”. Il match in questione è la semifinale di Wimbledon tra Andy Murray e Rafael Nadal.
Il maiorchino, all’ultima partita da n1 delle classifiche, soffre più del previsto l’aggressività da fondo di Andy l’inglese, sospinto dai 15.00 del centrale e da una nazione intera che sogna il ritorno di un loro conterraneo in finale da ben 72 anni, ultimo fu il grande Fred Perry nel 1939.
Il primo set si conclude con il guizzo di Murray proprio al dodicesimo gioco. Nel secondo invece Nadal è sotto 2-1 e sembra non aver ancora trovato il modo di uscire dalla ragnatela dell’avversario. Altre 2 palle break. La prima è decisiva: un dritto comodo comodo appena sopra la rete viene spedito fuori da Murray, Nadal poi tiene il servizio e brekka nel game successivo l’avversario, tornato scozzese, sovvertendo le sorti dell’incontro.
Per i tifosi di Murray ci sarà ancora da attendere. Godot arriverà (?) bisogna aver pazienza.
Ora però si entra nella vera e propria classifica.
Al numero 10 la sfida di primo turno a Basilea tra Djokovic e Malisse. Il serbo rienta dopo un mese di pausa dovuto all’infortunio patito in coppa Davis contro Del Potro e non si dimostra insuperabile come accaduto molto spesso in stagione. Per il belga quindi una ghiotta opportunità per trovare una parziale soddisfazione ad una carriera fatta di occasioni sprecate malamente.
Sotto di un set, Malisse pareggia i conti, scivola indietro 3-0 e recupera sul 5-5 nel terzo. Djokovic è messo male, il braccio non spinge più e sembra quasi consegnare ad un Malisse carico a molla. Le premesse per entrare a far parte della ristretta cerchia di tennisti che sono riusciti, in stagione, a sconfiggere il numero 1 al mondo ci sono tutte. Incredibilmente però, al servizio sul 5-6, il belga getta tutto all’aria, cedendo il servizio e la partita.
Al nono posto la sfida di primo turno in Australia tra De Bakker e Monfils.
Proveniente da un ottimo 2010, l’orange vuole confermare il trend e i primi 2 set e mezzo sono totalmente di marca olandese. Una volta al servizio sul 5-3 per chiudere le ostilità stacca completamente la spina del cervello, commette 4 errori da criminale, dilapida il vantaggio e cede mestamente al quinto. Se la sua stagione si è rivelata mediocre, non deve essere difficile individuarne la causa.
All’ottavo posto l’incredibile semifinale di New York tra Federer e Djokovic, dove lo svizzero manca 2 match point al quinto set sul 5-3 40-15, dopo aver condotto anche 2 set a 0. A fare la differenza qui sono state le qualità mentali non eccelse dello svizzero e la grande forma psicofisica, al contrario, del serbo poi vincitore in finale.
Nei primi 2 set non si è visto un dominio netto da parte del basilese, però il risultato parla chiaro. Al contrario i successivi 2 parziali mostrano un serbo in totale controllo delle operazioni, tanto da far pensare ad un quinto set in scioltezza. Così non è perché all’inizio subisce la reazione dello svizzero, il quale però non sfrutta l’occasione sul 5-3 e si fa rimontare fino a perdere 7-5.
Grandi rimpianti per lui dunque, davvero ad un passo dalla sua venticinquesima finale Slam.
Al settimo posto un’altra sfida dello US Open, quella di primo turno tra Nadal e Golubev.
Sulla carta l’esito della sfida pendeva tutto verso la Spagna. Nadal è visto tra i possibili finalisti del torneo, mentre l’italo-russo-kazako Golubev èprotagonista di una stagione nerissima, con pochissime vittorie all’attivo, precipitando dalla trentesima posizione alla centoquarantottesima.
Lo spagnolo chiude in 3 set, ma che fatica! In ogni parziale è costretto a rincorrere il giovane avversario, il quale acquista almeno un break di vantaggio.
Golubev si dimostra carico sin dall’inizio, togliendo il servizio al maiorchino fin dalle prime battute. La reazione di Nadal però è veemente e con 4 games consecutivi fa suo il primo set per 6-3. Nel secondo il coraggioso Golubev a forza di missili terra-aria ha l’opportunità di chiudere sul 5-3. Altra reazione dell’indomito ispanico che annulla 6 set point e fa sua anche la seconda frazione. Nel terzo set Golubev continua a spingere da fondo e a mostrare anche un ottimo tocco nei pressi della rete. Con alcuni dritti e rovesci da multa per eccesso di velocità si porta sul 5-2 e 2 break di vantaggio. Purtroppo ecco l’ennesimo black out della serata. Nadal ringrazia e fa suoi gli ultimi 5 games così da poter staccare il pass per il secondo turno, pur con qualche patema di troppo.
Murray e Troicki sono i protagonisti della partita classificata al numero 6, al recente Roland Garros.
Si sfidano i 2 per un posto nei quarti e Troicki, complice un Murray sofferente alla caviglia causa una storta rimediata contro Berrer nel turno precedente, si porta avanti di 2 set ed 1 break. Il britannico risorge e riesce ad agguantare la parità prima che la partita venga sospesa per oscurità. Il giorno seguente il serbo riparte a razzo e vola 5-2. Murray a pezzi? Certo che no! Contro il dolore alla caviglia Andy l’”Highlander” reagisce e rimonta lo svantaggio prima di chiudere il match in suo favore 7-5 al quinto. Grande rammarico invece per Troicki, ad un passo dal suo primo quarto di finale Slam.
eh eh eh diego, sono curioso di vedere quali hai scelto, quelle da me indicate sono quelle che più mi ricordo! ci sarebbe anche un bellucci-youzhny in davis non male in quanto ad occasioni fallite dal brasiliano...poi un giraldo-robredo a santiago...raonic-monfils a stoccoma, tsonga-wawrinka al roland, ferrer-ferrero a pechino, lopez-federer a madrid (!!!! questa da podio sicuro penso!), lopez-kubot e hewitt-soderling a wimbledon...spero di averne azzaeccata almeno qualcuna!
massimiliano, o anche altre che non hai nominato!
articolo simpatico, anche se credevo che il match tra djokovic e federer agli us potesse avere una posizione più alta!...comunque tra le prime 5 ovviamente anch'io mi aspetto montanes-fognini del roland garros....altre potrebbero essere tipsarevic-verdasco agli australian open, andujar-nadal a parigi, haase-murray agli us (o anche haase-benneteau a salem), berdych-djokovic alle atp finals, isner-tsonga a bercy,bellucci-djokovic a madrid,cipolla-dolgopolov agli us,murray-djokovic a roma...,
Bell'articolo :).
mavava, leggi bene, qui ho voluto mettere esclusivamente le partite dalla decima alla sesta posizione! ;)
interessante, ma hai dimenticato la più clamorosa: montanes fognini!