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La madre di Arantxa Sanchez: ´ Ci accusa di cose assurde, ci vuole umiliare´

Maria Vicario risponde alla figlia: ´ Suo padre sta male e lei non si degna nemmeno di chiamarlo´
Interviste Tennis  05 Feb 2012 - 11:30 / di Chiara Gambuzza / letto 1206 volte.
Fonte:
Interviste Tennis

Dopo le parole di Arantxa Sanchez riportate proprio da noi, a rispondere alla accuse è la mamma della giocatrice spagnola, Maria Vicario. Queste le dichiarazioni rilasciate a Marca: " Con grande sorpresa e grande dolore devo constatare che nostra figlia Arantxa con le sue parole ha voluto umiliarci e farci del male. A suo padre, già malato di cuore, è stato diagnosticato due anni fa un tumore all'intestino e l'anno scorso è stato colpito da Alzheimer. Potete immaginare cosa comporta tutto questo, ma Arantxa non si è degnata nemmeno di venire a trovare suo padre malato per dirgli semplicemente "Come stai?". Ora ci è giunta la notizia che nostra figlia ha scritto un libro in cui attacca la sua famiglia e ci ferisce
molto. Il dolore che ci sta provocando è inspiegabile e ogni giorno convive dentro di noi."

Lo sfogo della signora Vicario prosegue: " Abbiamo vissuto per 20 anni insieme a lei. Abbiamo accantonato tutto per il suo bene. Io l'ho accompagnata sin da piccola in tutti i tornei, lasciando a casa gli altri figli e mio marito. In passato mio marito ha anche abbandonato il suo lavoro per accompagnarla. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Adesso che ha 40 anni ci accusa di cose assurde, usando parole cattive che non pronuncerebbe nemmeno il peggior nemico."

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Commento di: Roberta - 07 Feb 2012 21:25

ke situazione ingarbugliata...

Commento di: Graziano - 07 Feb 2012 21:00

Infatti, probabilmente i maschi arrivati a un certo punto sanno difendersi meglio :-)

Commento di: Domenico Lucarelli - 07 Feb 2012 16:41

diciamo che è sempre stata una cosa più nel campo femminile che in quello maschile

Commento di: Guido - 07 Feb 2012 16:10

Un'altra, ennesima, soap opera...

Commento di: Francesco - 07 Feb 2012 14:38

Di Open ho letto qualche capitolo, e mi è sembrato che concedesse qualcosa (anche più di qualcosa) allo spettacolo. Un padre che minaccia di sparare al prossimo, che utilizza il figlio di nove anni per scommettere in stile "Lo Spaccone"...a tratti davvero poco verosimile...

Commento di: Lucio - 07 Feb 2012 14:22

Be Domenico ma anche i maschi non scherzano ti ricordi di un certo Agassi.

Commento di: Domenico Lucarelli - 07 Feb 2012 13:40

sai che parlando con alcuni padri di giocatrici forti e poi con Bollettieri a suo tempo....mi hanno tutti detto la medesima cosa: "per farle uscire....devi essere duro e più duro".

Non condivido molto questo pensiero, ma se andiamo ad esaminare ...
- SELES: aveva ammesso che il padre era un tiranno
- GRAF: idem
- HINGIS : qui la madre
- CAPRIATI: madre
- SHARAPOVA: padre
- DOKIC: padre
- HANTUCHOVA: madre che fa da tutore praticamente
- SANCHEZ: famiglia
- LE WILLIAMS: padre
- MISKINA: padre
- KOURNIKOVA: padre e madre
- ....

direi che si potrebbe andare avanti all'infinito

Commento di: Francesco - 07 Feb 2012 13:35

ma un padre (o una madre) normale nel tennis di alto livello non c'è? Possibile siano tutti mostri? Comincerò a tormentare mia figlia sia mai che me la ritrovi in finale a Wimbledon...

Commento di: Domenico Lucarelli - 07 Feb 2012 12:56

Io sapevo (quando ero stato in accademia) che i fratelli (specie Emilio) aveva la gestione del patrimonio generale.
Ma c'è anche da dire che Arantxa non sarebbe mai uscita senza l'aiuto dei fratelli (David si era praticamente annullato per farle da sparring) e Emilio sempre presente per sostenerla e aiutarla concretamente.

Diciamo che lei è un caratterino poco comodo!

Commento di: Anna - 07 Feb 2012 12:19

Se Arantxa si comporta in questo modo ci deve essere stato senza alcun dubbio qualcosa che non ha funzionato all'interno della famiglia e i responsabili non possono essere che i genitori, se un figlio si sente amato avrà eterna gratitudine per chi lo ha cresciuto, senza dubbio cmq non bisognerebbe mai arrivare a questi estremi in fin dei conti     rimangono sempre i suoi genitori e quando non ce li avrà più potrebbe pentirsene di non averli perdonati.

Commento di: Graziano - 07 Feb 2012 11:07

Mah, chissa dove starà la ragione... ammesso che gli errori possano stare da una parte sola :-(

Certo che potrebbero anche provare a chiarirsi senza l'ausilio dei giornalisti :-(((


Ci sono [11 commenti]

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