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La Top10 delle sorprese - Parte seconda...DI DIEGO BARBIANI

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Giornalista per un giorno  02 Dec 2011 - 11:53 / di Redazione / letto 416 volte.
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Giornalista per un giorno

Al quinto posto la vittoria di Cipolla su Roddick al torneo di Madrid.
Una partita che per Flavio vuole dire tantissimo, nell‘anno della sua rinascita. Una vittoria molto prestigiosa quanto inattesa contro l’ex n1 del mondo e vincitore tra l’altro dello US Open.
I primi game dell’americano sono abbastanza rapidi, poi all’ottavo game ecco arrivare sorprendentemente il break dell’italiano che poi chiude 6-3 in suo favore al turno successivo.
Il secondo set è americano, anche se Andy riesce a farlo suo solo al tie break.
La terza frazione infine si è trasformata in una lotta punto a punto fino a che l’italiano non è riuscito a prevalere 6-4, tra l’altro scagliando la pallina involontariamente contro Roddick proprio sul match point.
Al quarto posto della classifica delle maggiori sorprese del 2011 irrompe la meteora Ward.
Durante torneo del Queen’s, antecedente a quello sull’erba ben più famoso, Wimbledon, il giovane inglese è protagonista di un torneo da incorniciare. Sfrutta al meglio la wild-card che gli viene assegnata e coglie il risultato più prestigioso della carriera a livello ATP: Viene fermato solo dal francese Tsonga in semifinale.
Dopo aver sconfitto Daniel Cox al primo turno ecco il vero capolavoro del tennista di Sua Maestà. Al secondo turno infatti sconfigge Stan Wawrinka, ottendendo il primo scalpo di un top20 (ed ex top10). 7-6 6-3 il punteggio finale per la vittoria sino ad ora più importante per il 24enne che è stato bravo a ripetersi al turno successivo contro l’americano Sam Querrey vincendo una bella partita in rimonta dopo aver perso il primo set.
Al terzo posto la bella favola del francese Stephane Robert al Roland Garros dove sconfigge al primo turno il più quotato Berdych.
Per il “padrone di casa” le cose non si erano messe affatto bene. Il ceco ha messo in campo tutto il suo talento e i primi 2 set stavano rispettando il pronostico iniziale che voleva il n6 del mondo capace di portare agilmente la partita sui suoi binari preferiti. Robert però non ha mollato e ha approfittato al meglio della prima disattenzione di Berdych riportandosi in scia facendo sua la terza frazione. Nella quarta il ceco sembra ancora fermo ai box, e Robert, spinto dall’entusiasmo crescente del pubblico transalpino brekka altre 2 volte il suo avversario.
6-3 6-3 Berdych, 6-2 6-2 Robert. Si va incredibilmente al quinto set.
Robert è più lucido del suo avversario, e sembra anche baciato dalla buona sorte quando i suoi colpi si avvicinano spesse volte alle righe del campo, facendo innervosire oltremodo il ceco che si ritrova ora in balia dell’avversario. Alla fine il francese chiude 9-7 in suo favore e con la standing ovation del pubblico.
Al secondo posto la sfida tra Golubev e Berdych in coppa Davis ad Ostrava.
Siamo alla giornata conclusiva e alla Repubblica Ceca basta solo 1 punto per proseguire l’avventura mentre per il giovane Kazakhstan il sogno del debutto nel World Group sembra stia per terminare. Golubev parte nettamente sfavorito contro l’idolo di casa. Riesce a disputare uno splendido incontro, condito da ben 91 vincenti e regala il punto del pareggio alla sua nazionale, rimandando l’esito alla sfida decisiva (poi vinta dal connazionale Kukushkin) e offrendo lampi di ottimo tennis, che stridono con la stagione appena vissuta in cui ha perso ben 123 posizioni e dove è riuscito a vincere pochissimi incontri.
Anche per il giovane italo-russo-kazako, come per Robert, si tratta del primo top10 sconfitto in carriera, ma al contrario del francese per Andrey c’è ancora margine per scalare la classifica, mentre per il trentunenne sarà sempre più complicato ritornare intorno al proprio best ranking di 61 al mondo.
Al primo posto, e come era facile prevedere, la fantastica rimonta compiuta da Tsonga a Wimbledon ai danni di Federer.
Una partita iniziata a mille dallo svizzero, il quale sfrutta subito la prima palla break dell’incontro (che si rivelerà l’unica concessa dal francese) e vola sul 3-0, di lì al 6-3 in suo favore il passo è davvero breve.
Il secondo vede sempre lo svizzero tenere buono il tentativo del francese di prendere fiducia, e dopo un tie break dominato il successo sembra ormai alla sua portata, considerando poi che mai prima d’ora il maestro svizzero era riuscito a perdere nei tornei dello Slam una volta trovatosi avanti di 2 set.
Ecco arrivare il “turning point”. Sull’1-1 del terzo set Federer soffre nel suo turno di battuta ma riesce comunque a salvare 2 palle break, sulla terza però non può nulla. Un passante lungolinea di Tsonga termina “out” per il giudice di linea. Non per il replay ufficiale. La palla ha toccato la linea per meno di un millimetro. C’è il break, il primo per il francese che da lì in poi sarà semplicemente perfetto nei suoi turni di battuta.
Federer non riesce più ad incidere e subisce il gioco spumeggiante e dinamico del francese, entrato al 100% in modalità bellica. Jo ammirato negli ultimi 3 parziali è meraviglioso, da qualsiasi parte del campo trova una soluzione vincente, col dritto, col rovescio (anche ad una mano).
Federer è a terra. Non riesce ad opporre la dovuta resistenza e quella che sino a pochi minuti prima sembrava una comoda vittoria si è trasformata nella più cocente delle sconfitte.
Dopo l’ennesimo e ultimo servizio vincente è finita. Tsonga compie una delle più grandi imprese della storia recente del tennis, forse inferiore solo come portata alla vittoria di Soderling 2 anni prima a Parigi su Nadal. 

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Commento di: mavava - 16 Dec 2011 18:52

golubev ha seri limiti mentali


Ci sono [1 commenti]

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