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La Top10 delle sorprese - Parte prima...DI DIEGO BARBIANI

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Giornalista per un giorno  01 Dec 2011 - 18:31 / di Adriano S. / letto 583 volte.
Fonte:
Giornalista per un giorno

Nella classifica che seguirà verranno elencate le 10 più grosse sorprese del 2011 tennistico, occasioni in cui una partita all’apparenza semplice per il favorito si è trasformata in realtà in un incubo atroce.

Fuori dal ranking, ma comunque meritevole di essere citata, è la bella cavalcata di Giannessi al torneo di Bucarest, dove da qualificato ha disputato e vinto i suoi primi match a livello ATP contro discreti terraioli come Montanes e Gil. Davvero lodevole il percorso compiuto nella seconda parte di stagione dallo spezzino che ora è a ridosso dei primi 100 giocatori al mondo e a gennaio proverà le qualificazioni in Australia per accedere al primo torneo Slam della carriera.

Al decimo posto la vittoria di Nishikori ai danni di Djokovic a Basilea.

In semifinale il primo set è per il serbo che vola in breve sul 6-2 e sembrano aprirsi per lui le porte della terza finale consecutiva in terra svizzera. Nel secondo parziale invece il giapponese reagisce, complice anche un problema al braccio per il suo avversario e porta a casa il set al tie break, rimandando ogni discorso al terzo e decisivo capitolo.

L’ultima frazione sarà quella più “povera” di emozioni. Kei è padrone del campo mentre Djokovic è davvero scomparso. Si conclude con un eloquente 6-0 per il nipponico che conquista così la terza finale della sua carriera, la seconda quest anno.

Al nono posto la finale di San Josè tra Raonic e Verdasco. E’ la prima finale in carriera per il canadese, giunto alla ribalta dopo l’ottimo ottavo di finale dell’open d’Australia, mentre si tratta della quattordicesima finale per lo spagnolo, a secco di titoli da quasi un anno.

Alla fine la spunta il meno esperto tra i 2 dopo una grande battaglia e 2 tie break molto tirati e ben giocati da entrambi.

Raonic entra così nella storia del tennis e del suo paese come primo canadese a trionfare dal lontano 1997.

All’ottavo posto la bella e inattesa vittoria dell’uruguaiano Cuevas sullo statunitense Roddick.

Si gioca il secondo turno a Miami e Andy è il campione uscente, il suo avversario è un onesto tennista che predilige le superfici in terra a quelle in cemento. Sembra una partita quindi dall’esito abbastanza scontato, invece ne esce fuori una sfida equilibratissima dove a fare la differenza è un unico break ottenuto proprio da Cuevas nel settimo gioco del primo parziale.

Roddick non riesce mai a togliere il servizio al suo avversario e si capitalizza così la delusione più grande per il pubblico di casa. 6-4 7-6 per Cuevas che ottiene con molta probabilità la vittoria più bella della sua carriera.

Al settimo posto la sfida tra Soderling e Hewitt, secondo turno di Wimbledon.

L’australiano, sprofondato quest anno oltre la centocinquantesima posizione del ranking, potrebbe aver disputato una delle ultime apparizioni nel suo torneo preferito. I numerosi infortuni che lo attanagliano da anni rischiano di privare il tennis di un grande agonista.

Lo svedese invece gioca sulla superficie a lui meno congeniale, e di fatti i primi 2 set sono tutti in favore di Hewitt.

Nel terzo set però risorge Soderling, non crolla mentalmente e continua a picchiare da fondo campo. L’australiano invece si disunisce per un attimo e subisce il break che poi gli costerà anche il set. Alla fine il n5 al mondo riesce in una clamorosa rimonta e trionfa al quinto e decisivo parziale con il punteggio di 6-7 3-6 7-5 6-4 6-4.

Al sesto posto ancora protagonista Soderling, questa volta in negativo. Siamo in Australia, nel primo torneo Slam della stagione e Robin sta giocando davvero un ottimo tennis in un luogo per lui molto difficile come Melbourne dove in questo periodo della stagione la temperatura è davvero elevata e c’è molta afa. Superati senza grossi patemi i primi 3 turni, agli ottavi affronta il n45 delle classifiche di quella settimana, Alexsandr Dolgopolov, per la prima volta a questo punto in un Major.

L’inizio sembra presagire ad una facile vittoria per lo svedese, che incamera il primo set 6-1. Poi inizia a sbagliare, e tanto. Dolgopolov prende in mano la situazione e macina punti su punti, conquistando i successivi 2 parziali 6-3 e 6-1. Nel quarto l’orgoglio di Soderling viene fuori e l’esito è rimandato al quinto e decisivo parziale. Qui avviene l’ennesimo e definitivo crollo della quinta testa di serie, che abbandona il torneo con molti rimpianti per una brutta prestazione.

(to be continued..)

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Commento di: Lorenza - 07 Mar 2012 21:51

Scusa Diego ma tu sei veramente un giornalista?

Commento di: Diego Barbiani - 16 Dec 2011 09:42
Anche io ho molto apprezzato l'impresa di Nishikori, ho però dovuto metterla solo al decimo posto perché Nole al contrario era messo male fisicamente
Commento di: Dina Marseglia - 15 Dec 2011 16:25

Voto Nishikori ;)

Commento di: Graziano - 14 Dec 2011 11:23

Fin qua tutto ok e ben motivato... per poter dare un giudizio complessivo dobbiamo apsettare a vedere chi c'è nei primi 5 ;-)


Ci sono [4 commenti]

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