Comincia in maniera più che positiva il 2012 di Richie, la stagione che deve vederlo fare quel salto di qualità che gli era riuscito nel 2007 e lo aveva portato fino al numero 7. Quest anno ci sono tutti i presupposti per provare a ripetere quel risultato, e fin da questa prima apparizione Gasquet ha mostrato una buona preparazione invernale e di essere già pronto per l'Australian Open che comincerà tra 1 settimana. Dopo una prima partita che non ha nulla da dire contro il cinese Wu, largamente dominata dal francese (61 63) grazie alla sua netta supremazia in ogni settore di gioco, Richard ha affrontato 2 ottimi avversari come Hewitt prima e Verdasco poi, che con un clima rilassato classico delle esibizioni sono stati test sicuramente molto positivi per lui, perfetti per riprendere il ritmo dopo la pausa e per testare avversari di buon livello. Vinti entrambi i match grazie ad un'ottimo rendimento col servizio e col consueto rovescio, si è visto un Gasquet molto buono anche fisicamente e sotto rete. Il colpo che ha sicuramente meno entusiasmato in questa settimana è stato sicuramente il diritto, giocato spesso lento e troppo centrale per impensierire i top players. Il match contro l'australiano ha visto il francese provare numerose soluzioni di gioco, commettendo anche qualche errore di troppo ma tenendo sempre il controllo del match in mano; nel momento del bisogno infatti è riuscito praticamente sempre ad aumentare il suo livello e disporre al meglio di Hewitt finendo la partita 62 57 61. Contro Verdasco invece è stato un match piuttosto "serio" dove un Fernando fallosissimo ha facilitato le cose ad un Gasquet comunque molto impegnato e che ha chiuso 62 64 senza concedere mai un break. Al Sabato è arrivato il momento della finale contro la Rep. Ceca di Tomas Berdych, sicuramente l'altro tennista più in forma della settimana proprio assieme a Richard. Primo set dove il francese ha tenuto coi denti la scia di Tomas, mostrando dei colpi fenomenali in momenti delicati, soprattutto col rovescio. Dopo 3 set point salvati sul 4-5 si va al tiebreak dove un Berdych ingiocabile non lascia nemmeno un punto ad un Gasquet che, anche se forse un po' arrendevole, non avrebbe potuto fare veramente nulla. Subito il ceco scappa nel secondo, con Gasquet che sembra quasi arreso, ma sul 5-2 e servizio Berdych Gasquet scioglie il braccio come solo lui sa fare e lo spettacolo è assicurato: break a 15, poi 0-40 e 3 match point, ma Richie trova 2 vincenti fenomenali, 2 aces ed un altro vincente portandosi 4-5. Qui il ceco vince, ma lasciando a tutti un gran sorriso sulle labbra frutto di quel fenomeno che fa impazzire tutti, nato a Beziers.
Michele Brugnara
...addirittura un "articolo" per celebrare un paio di vittorie di gasquet in un torneo di esibizione, contro 2 quasi ex tennisti come verdasco e hewitt....
bello anke questo complimenti ragazzi!
Perchè non mettete più gli articoli della sezione giornalista per un giorno nella pagine iniziale? In questo modo non li legge nessuno. E' solo una critica bonaria senza polemica :).