John Carlin, autore della biografia di Rafael Nadal intitolata: "Rafa, mi historia", ha parlato a lungo con i giornalisti del quotidiano spagnolo Marca. Nell'intervista, Carlin ha fatto notare le somiglianze tra l'ex numero uno del mondo e Nelson Mandela, che a sua volta ha ispirato un altro libro di Carlin: "Incvictus / Playing the Enemy".
Queste le parole dello scrittore Carlin: "A prima vista, ci sono sicuramente molte più differenze che cose in comune che potrebbero unire questi due personaggi, ma si tratta comunque di due grandi rappresentanti all'interno dei loro rispettivi campi. Due persone che hanno messo in mostra un'eccellente disciplina, l'ambizione e il rigore, con tanta voglia di dare il massimo per arrivare ad ottenere gli obiettivi più ambiti. In entrambi i libri, c'è un momento clou sullo sport. Per Rafa, si tratta della sua finale di Wimbledon vinta contro Roger Federer nel 2008. Sì, possiamo dire che ci sono davvero molti fattori che uniscono questi due personaggi".
Accostamento davvero poco consono e a dir poco riprovevole.
nadal come nelson madela..........................
forse tale accostamento è stato fatto perchè mandela era l'unico uomo più conosciuto di federer nel mondo in una recente classifica!
direi che di somiglianza non c'è proprio nulla.
Non dico che apprezzo Mandela perchè leggendo la storia ma dai locali (di colore) e sono stato in giro anche in sud africa e parlando coi locali...molti nutrono dubbi pesanti e comprendono che ha fatto cose che hanno dato una grossa mazzata ai neri del sud africa.
Ma a suo onore è il fatto di aver tenuto a freno i neri e non ha fatto creare una guerra civile.
SI, Francesca, hai ragione! Qualcno sta davvero perdendo il senso della misura :-(
a nadal manca ancora la galera
Ossignore...questo tizio è quantomeno blasfemo...