Il 2012 di Flavia Pennetta non è certo cominciato nel migliore dei modi, o meglio Flavia era partita alla grande ma l'ennesimo sfortunato infortunio l' ha fermata di nuovo sul più bello. Sembra essere questo un remake della scorsa stagione quando la spalla cedette strozzandole in gola l'urlo di un probabile meritato rientro tra le top ten. La sconfitta di Doha contro la Bondarenko denota che lo strappo alla schiena rimediato nella finale di Auckland non è ancora smaltito, lo stesso che l'ha costretta ad accomodarsi in panchina nella sfida di Fed Cup contro l'Ucraina prima che le fosse chiesto, ancora una volta, di immolarsi per la causa azzurra seppur in doppio. Lo stesso purtroppo che le ha anche compromesso il primo slam dell'anno che Flavia sicuramente aveva intenzione di vivere da protagonista. Peccato perchè questa, alla soglia dei trent'anni, potrebbe essere la sua stagione, quella della maturità, carattere e motivazioni non le mancano basta solo che gli acciacchi fisici smettano di tormentarla. Questo periodo poco brillante rischia di spingerla fuori dalle prime trenta ma ci sarà spazio di rimediare più avanti, lì dove i punti da difendere sono pochi, per riagguantare posizioni più consone al suo talento. Importante è anche la preparazione in vista delle olimpiadi, appuntamento al quale la tennista azzurra tiene moltissimo, e dove le possibilità di medaglia sarebbero più nitide in doppio che nel singolo. L'uscita al primo turno in quel di Doha in coppia con Francesca Schiavone, sua probabile partner a Londra, non è certo un risultato incoraggiante complice anche la scarsa forma fisica della numero uno d' Italia che sembra, in questo periodo, voler essere solidale con la compagna di nazionale in quanto a risultati negativi. Le prove olimpiche con Francesca però sono appena iniziate e quindi è presto per trarre conclusioni ma è lecito chiedersi lo stesso se questa è la coppia migliore da schierare per tentare un colpaccio sull'erba londinese, specie dopo la prova maiuscola di Flavia in coppia con la Vinci nella decisiva sfida di Fed Cup. Le nostre due più brave tenniste, d'altronde, non hanno mai nascosto di essere consapevoli del duro lavoro che dovranno affrontare per trovare il giusto affiatamento, dato la difficile coesistenza di due personalità visibilmente diverse, ma la fiducia che nutrono in questo progetto può far ben sperare in un risultato vincente. Notizia poi di non molto tempo fa è la denuncia per diffamazione che la Pennetta rischia per alcune dichiarazioni riportate nella sua autobiografia relative ad una certa Emily Stellato, tennista italiana sua coetanea ma non altrettanto titolata. Le parole di Flavia sono state considerate forti e non rispondenti al vero dalla Stellato, ma astenendosi da qualsiasi opinione sulla vicenda, l'unica cosa da dire è che la tennista italiana qualche volta paghi caro il suo spiccato appeal mediatico. Speriamo che questa vicenda non la distragga troppo dalle faccende sportive e che Flavia si riprenda alla grande da questo periodo tormentato come fece già lo scorso anno. Le difficoltà spesso l'hanno resa più forte e se questo è il prezzo da pagare per ritrovarla agguerrita e competitiva più di prima ben venga, l' in bocca al lupo di piena guarigione è doveroso come l'augurio per una stagione da protagonista.
Lorenza Paolucci
molto ambigua come frase....
Sapessi Flavia come tormenti le mie notti di mezza estate.... ^_^
ok :).
quale polverone, rispondevo solo alla tua risposta.
Ah dimenticavo i commenti e "gli articoli" sono cose diverse. Il commento è da tifoso quindi ti do ragione.
Non volevo alzare un polverone, lo so che non sono una giornalista e lo so che celebro il talento di flavia cercando di rimanere obiettiva e non dico cose diverse da quello che dicono tanti giornalisti su di lei. Non devo convincere nè me nè nessun altro del talento di nessuno, sono i fatti a parlare nel bene e nel male. Tra l'altroqualche tenpo fa fui pure criticata perchè secondo alcuni ne ho parlato mal. La tua amata kvitova non era una critica è normale stimare un' atleta, l'infortunio che ho augurato alla azarnka, vabbè ho esagerato e l'ho pure ammesso ma non era detto con cattiveria. E' lecito che i miei "articoli" non ti piacciano, anche io ne leggo di inutili stupidi e ripetitivi ma lascio correre perchè ognuno la pensa come vuole, e faccio i complimenti a chi invece penso scriva bene. L'articolo sulla Kvitova non era per celebrare la Pennetta, anche se ammetto mi piace parlare dello sport nostrano. In conclusione non sono offesa volevo solo dire la mia.:).
possibile che se uno scrive una cosa, lo fa solo perchè sta da una parte (come quando si parla di politica) o perchè prova antipatia per qualcuno? in sto caso la pennetta, in passato federer , quando la mia unica antipatia è tutta per la Wozniacki e non mi sembra di averne fatto mai mistero.
lasciando stare sta cosa...
se ti rileggessi, noteresti che ogni tuo articolo ,come ogni commento,è un tentativo di convincere (o convincerti) edi celebrare, il talento della Pennetta, capace di battere chiunque, salvo poi augurare un infortunio all'azarenka per passare, che non si esprime vuoi per infortuni, vuoi per la testa, vuoi per congiunzioni astrali.
Sul fatto che hai parlato della mia amata (?) kvitova, non vedo che mi debba cambiare, anche se in quella occasione era comunque un modo per parlare della Pennetta :p
note su le parole scritte in corsivo.
-articolo è scritto così non tanto per sminuirne i contenuti o il valore, ma solo perchè scritto da chi non è giornalista.
-amata kvitova , invece è dovuto al fatto che in realtà la mia tennista preferita è la Clijsters, la dedica del nick e il maggior tempo speso a parlare della ceca, è dovuto solo al tentativo di farla conoscere e apprezzare, vista la nota superficialità con cui si parla del tennis femminile. Ovviamente tifo per lei, ma su 10 finali contro Kim preferisco la vittoria di Kim 9 su 10.
saluti.
Ma guarda ti rispondo volentieri, le critiche fanno sempre bene. Credo che se uno debba scrivere un articolo debba essere un minimo competente ed essendo Flavia la giocatrice che seguo maggiormente e meno probabile che scriva stupidaggini ( che non metto in dubbio dica lo stesso). E non sono l'unica che si concentra particolarmente su di un aspetto, vedi chi scrive più sul maschile per esempio. Non credo di essere ripetitiva se non per il fatto che è la seconda che parlo della pennetta che si infortunia, ma come dico nell'articolo è anche la seconda volta che si fa male. E l'aspetto del doppio olimpico non l'ho mai trattato. Cmq ho capito che la sopporti poco Flavia, ma se guardi bene hi scritto anche un articolo sulla tua amata Kvitova.
Alla prossima.
sono in vena di polemica quindi mi viene da dire....
ma aprirsi un blog sulla pennetta no? e soprattutto gira e rigira alla fin fine tutti sti articoli dicono la stessa cosa, fa molto stile goebbelsiano
Infatti nemmeno io posso pensare che la pennetta in doppio va bene con chiunque e non con la schiavone. Diamo tempo al tempo alla fine a pechino non fecero così male e poi se hanno deciso di mettersi insieme vuol dire che sanno di poter fare bene.
sicuramente flavia e francesca faticano a trovare affiatamento in coppia e il tempo per farlo è poco, ma credo che ormai vinci ed errani siano inseparabili, sono diventate amiche per la pelle e si trovano a meraviglia in campo e fuori, l'unica soluzione rimane pennetta-schiavone, non ci sono alternative, e comunque le qualità per fare bene in doppio ce l'hanno, flavia ad auckland ha giocato con la goerges (non granchè in doppio) per la prima volta in vita sua e hanno giocato bene sebbene la comunicazione tra le 2 non potesse essere ottimale, mi rifiuto perciò di pensare che lei e francy non possano riuscire con calma a trovare il giusto affiatamento, bisogna insistere fino a luglio...
Ti ringrazio, infatti lo spero anche io ma sono sicura che tornerà come ha sempre fatto. Il servizio può migliorare ma deve comunque stare bene. Speriamo, lo scorso anno era partita bene e poi l'infortunio le compromise Roma e deu slam magari quest'anno sarà il contrario.:).
@Lorenza come sempre una bella tua riflessione sul tennis di casa Italia.Spoero che Flavia si risollevi sinceramente ad auckland aveva fatto davvero un buon torneo ma credo che il suo sia un problemo più fisico che tecnico(qualcosa al servizio si potrebbe migliorare) e gli avrei consigliato una pausa finchè non avrebbe risolto i suoi problemi anche perchè l'appuntamento olimpico in doppio per lei e l'Italia(se cerchiamo una medaglia nel tennis) è molto importante!