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Greg Rusedski: ´Tra i primi due e Federer il gap si allarga sempre piu´ ´

L´ex giocatore dice la sua sulla rivalita´ tra Nadal e Djokovic e sui giocatori che seguono
Interviste Tennis  13 Jun 2012 - 11:01 / di Andrea Etzi / letto 2091 volte.
Fonte: the tennis space
greg rusedski

Greg Rusedski ha affermato che Nadal sarebbe stato completamente distrutto da un’eventuale sconfitta al Roland Garros e che vede una possibile vittoria dello spagnolo a Wimbledon e anche che resterebbe sorpreso se in finale non ci fossero nuovamente lui e Djokovic dichiarando: “C’è un divario tra i primi due e Federer che va sempre più allargandosi.”

“La vittoria di Nadal prima di Wimbledon rende tutto più emozionante, se avesse perso Djokovic avrebbe ottenuto i quattro slam e la fiducia dello spagnolo sarebbe andata in pezzi. Era molto nervoso in quel match. Era la prima volta che vedevo il suo sguardo così eccitato durante una premiazione. Entusiasta certo dei 7 Roland Garros ma anche un senso di sollievo perché non era sicuro della vittoria. Nadal non sarà il favorito a Wimbledon ma non vedo altra finale possibile se non quella con Djokovic.”

“Tsonga e Berdych saranno gli outsiders e Federer dirà la sua ma i campi sono molto più lenti di una volta e anche Murray potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Ormai però Nadal e Djokovic hanno una rivalità che li separa dal resto degli altri. Ci potrebbe essere un risultato a sorpresa ma di certo l’uno vuole battere l’atro così che Djokovic possa dire di essere stato battuto sulla superficie preferita dallo spagnolo ma non altrove.”

“Il gap con Federer si sta allargando, ci sono i primi due e poi lo svizzero, poi un altro gap con Murray e poi ci sono Tsonga e Berdych. Quando solo in due giocano quattro finali importanti c’è un gap, è naturale.”

“I giocatori saranno concentrati al massimo per vincere Wimbledon, e poi il focus sarà tutto sulle Olimpiadi, non la vedo come una stagione su erba ma come due distinte.”

“Non sono preoccupato per Murray e la sua schiena. Ognuno ha il suo problema, i suoi dolori soprattutto quando l’età avanza. Andy deve solo provare a non mostrare questo fastidio, chiunque sta in campo ha a che fare col dolore.”
 

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Commento di: rovesciovincente - 15 Jun 2012 20:30

hai parlato tu di dati a supporto nel post delle 18:52. nessuno puo fare nomi, neanche io. i cambiamenti degli ultimi 10 anni, anche se graduali, hanno favorito una tipologia di giocatore, penalizzando altri. è cosi anche a livelli minori di seconda e terza categoria. un cambio di superficie e trasforma le sorti di un match, e nel tennis pro ha trasformato anche le sorti del ranking

Commento di: kvitoviano - 15 Jun 2012 19:54

io parlo di dati?

l'hai scritto te o io?

dimitrov? nalbandian? what? sono questi i tuoi dati a supporto? un po poveri di sostanza.

come te ho espresso un opnione

per te Federer con campi diversi era primo (come se poi la tendenza all'uniformita fosse una cosa recente nella sua carriera), per me un Nalbandian, che è un giocatore di enorme talento, lo stesso combinava purtroppo poco. Quindi prima di la tua frase ha poco senso e non vedo perchè nn posso rivoltarla al tuo post.

vuoi far una discussione, fammi sti nomi che con campi diversi facevano la top ten attuale..

come se nadal e djokovic non vi fossero presenti da una vita.

Commento di: rovesciovincente - 15 Jun 2012 19:23

6 tu che parli di dati, non io. non stiamo su un talk show tra politici disperati con statistiche e percentuali a confronto. la mia era ed è un opinione, e l'unico supporto è la mia esperienza personale e quello che ho osservato e soppesato nell'evoluzione del tennis pro degli ultimi 15 anni. si è vero, federer sarebbe ancora n1 con le superfici di un tempo, ma quello che voglio dire io è che la top 10 di oggi sarebbe diversa solo in virtù di questo, ma è un opinione

Commento di: kvitoviano - 15 Jun 2012 19:09

i dati a supporto? ho citato due nomi di talento che fanno poco indipendentemente dalle superffici, era un opinione non dati.

dati che neanche te mi sembra abbia minimamente accennato a dati a supporto del tuo discorso..

se poi tutto si deve risolvere, con altre superfici primo sarebbbe ancora Federer, anche questo non mi sembra un dato ma un opinione-

Commento di: rovesciovincente - 15 Jun 2012 19:06

dimitrov? nalbandian? what? sono questi i tuoi dati a supporto? un po poveri di sostanza.

Commento di: kvitoviano - 15 Jun 2012 19:03

e diciamolo che  il problema delle superfici, viene in seconda battuta rispetto a quello delle racchette e palline.

Commento di: kvitoviano - 15 Jun 2012 18:52

a parte che Nole è un giocatore da cemento, quindi nn vedo come una minore uniformità possa svantaggiarlo. è quanto di più simile ci siaal buon vecchio agassi. Se poi si crede  con superfici diverse Nalbandian si mette a vincere tornei su tornei o si sblocca un Dimitrov ragioniamo un pò troppo senza dat asupporto.

cmq an guarda che io pure sono a favore di superfici nn omologate, ma nel mio commento mi riferivo al fatto che se Federer si dovesse staccare dai primi due non ci vedrei niente di anomalo.

Commento di: rovesciovincente - 15 Jun 2012 15:09

rallentare le superfici ha cambiato molte cose. a parte gli aspetti commericiale nella gestione dei tornei, ha fatto emergere qualità che prima erano latenti. anche nei tornei di provincia succede la stessa cosa. se uno va bene sulla terra rossa e si trova a giocare sul cemento, le cose non vanno, e viceversa. se per assurdo tutti i campo fossero in terra rossa, djokovic sarebbe ancora il n1? rallentando le superfici abbiamo predisposto una precisa tipologia d top player, e nadal e djokovic ne sn i migliori esemplari per adesso. ma trnando alle velocità di un tempo, la tipologia cambierebbe e al vertice si troverebbero a loro agio alti giocatori

Commento di: an - 15 Jun 2012 14:08

Personalmente Kvito sono per una maggior specializzazione delle superfici (magari non con estremizzazioni eccessive)..certo che pensare che a Wimbledon la pallina colpita con top spin possa rimbalzare in alto quasi si fosse sulla terra mi lascia perplesso sullo spettacolo che potrei andare a vedere..preferisco un rimbalzo basso e veloce che induce ad un gioco fatto di anticipi e volé

Commento di: rovesciovincente - 15 Jun 2012 13:39

non è questione di male o bene, è l'analisi sbagliata. con il cambiamento di velocità sono venuti fuori giocatori di un certo tipo. non credo che il discorso età c'entri assolutamente. il gap si crea non solo con i giocatori ma anche con le superfici. se rendessero tutti i campi superveloci, il ranking cambierebbe in una stagione e verrebbero fuori altri top player

Commento di: kvitoviano - 15 Jun 2012 13:16

a parte che nn credo , anche se fosse nn ci vedo niente di male.

più preoccupante che non c'è mezzo giovatore che può inserirsi stabilmente nella lotta per i primi posti e per i tornei più importanti.

Commento di: an - 15 Jun 2012 12:47

Concordo rovescio..molto dipende dalla superfice.
Su queste rallentate, allo stato attuale Roger è meno costante degli altri due (ed è un dato di fatto), mentre su quelle più veloci è ancora superiore (vedasi x esempio Master di fine anno)..
Purtroppo ho sentito l’intervista di un organizzatore di Wimbledon che diceva che l’erba che hanno impiantato nei campi (e che rimetteranno per l’Olimpiade) dovrebbe provocare un rimbalzo della pallina alto (e cmq più alto rispetto ad un po di tempo fa, d’altronde come avvenuto negli ultimi anni..)..quindi chi usa molto top spin potrebbe avere dei vantaggi
 

Commento di: rovesciovincente - 15 Jun 2012 08:34

per il resto è la solita minestra detta e ridetta da tutti, ormai alcuni sembrano perfino saggi nel dire cose scontate!

Commento di: rovesciovincente - 15 Jun 2012 08:32

l'unico fattore che fa la differenza è la superficie lenta, le palle lente, e tutto per favorire il cosiddetto spettacolo, cioè partite con 25-30 scambi a punto! se per una stagione i campi tornassero superveloci come alcuni anni fa, chi andrebbe subito al n1?

Commento di: an - 14 Jun 2012 22:35

Concordo con quanto detto da Greg Rusedski..se da inizio 2011 Roger ha vinto lo stesso numero di Slam di Murray (cioè 0) e fatto le sue stesse finali (cioè 1) vorrà pur dire qualcosa, ossia che non è al livello dei primi due (d'altronde gli anni passano per tutti e come disse Lendl, questo può portare a perdere quelle fondamentali frazioni di secondo che nel tennis fanno la differenza)..
Questo non vuol dire che non possa vincere ancora ma quantomeno, essendo meno costante in termini di risultati rispetto allo spagnolo e al serbo, ha una minor probabilità di riuscirci..
 

Commento di: BenObiwanKenobi - 14 Jun 2012 15:46

le finali tutte uguali stano francamente diventando monotone. Sembra il campionato spagnolo, o zuppa o pan bagnato...

Commento di: Procionazza - 14 Jun 2012 14:19

Rafa. smettila che ti sto odiando xD

Commento di: Rafa.Nadal.9 - 14 Jun 2012 14:16
La finale sarà la solita, con vincitore lo spagnolo, mentre Us Open finale Djokovic Federer con vittoria di Federer, altrimenti ancora Nadal Djokovic
Commento di: nio779 - 14 Jun 2012 12:23

il gap c'è solo se fisicamente non è in condizioni ottimali!!

dai masters a madrid abbiamo visto cosa è riuscito a fare!!

sulla terra rossa ha sempre avuto le sue dificoltà ma solo affrontando i primi due al mondo!!

..credo che Federer possa essere ancora l'uomo da battere che però organizza la sua stagione in modo più ponderato rispetto ai più giovani per riuscire ad arrivare a fine stagione senza energie..(vedi Djokovic dopo US open)!!

Commento di: Procionazza - 14 Jun 2012 11:28

Ohhh, proprio ieri mi sono rivista il match Federer-Nadal a Indian Wells, ci vorrebbe un Roger così a Wimbledon.. così poi voglio vedere proprio se in finale finiranno i soliti due..

Commento di: rossinef - 14 Jun 2012 11:21

Nadal non sarà favorito a Wimbledon? Ma se è pompo come non mai, in fiducia, con la "terba" di anno in anno sempre più lenta, e con OGNI VOLTA avversari da challenger - Murray compreso - , come si fa a dire che non sia lui il favorito???

Commento di: rogerthebest - 14 Jun 2012 11:14

Non sono d'accordo.E' vero Federer ormai manca di continuità ma secondo me rimane superiore a Djokovic.Federer in condizione perde solo da Nadal solo se Nadal,anche lui,è al 100% se no anche col campo lento  e il vento li pialla tutti e due,vedi Indian Wells.


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