Il torneo di Parigi-Bercy rappresenterà il crocevia delle speranze americane di poter avere un giocatore in top ten a fine anno. Pur sconfitto oggi a Valencia, se John Isner riuscirà a conquistare almeno la semifinale nel torneo francese centrerà l'obiettivo, altrimenti il 2012 rappresenterà una prima volta in negativo, da quando è stato istituito il circuito ATP, per un paese di grandi campioni come Sampras, Agassi, Connors, McEnroe e non ultimo Roddick.
scusate ci va o no a Bercy Isner? Ma poi perchè si fa così pochi tornei non si capisce..
puro dato statistico, la verità è che Isner o no, sono in crisi nera. Peccato perchè ne va della competitività di tutto il circuito (vedi gli ultimi anni dominati dai soliti noti)
ne hganno molti cmq nei primi 40-50 per non parlare dei bryans nel doppio
isner in semi a bercy...in quelle condizioni poi!!!!!! è più probabile che io vinca wimbledon!!
oh poverini :))