Flavia Pennetta ha comunicato a La Gazzetta dello Sport di aver terminato la collaborazione con Gabriel Urpi, allenatore della brindisina dal lontano 2005. "Gabry non è più il mio allenatore", ha detto Flavia, che ha subito puntualizzato i motivi della separazione: "Abbiamo deciso insieme e ne parlavamo già da tempo, ma volevamo attendere la fine degli US Open prima di comunicarlo ufficialmente. Gaby ha deciso di lavorare con la Federazione francese al servizio di Amelie Mauresmo, perché per lui è l'ideale: viaggerà qualche settimana con le ragazze, ma starà anche molto tempo a casa". Il distacco, però, fa male ad entrambi: "Non facciamo altro che piangere al telefono, tutti e due, perché solo ora che è ufficiale ci rendiamo conto che è tutto vero. E' stata una relazione bella, importante e piena di lavoro e amicizia. Con lui ho raggiunto risultati eccezionali, arrivando a toccare i miei livelli più alti. Lui è una persona e un tecnico unico nel suo genere e si distacca da un mondo che pensa solo al fattore economico. La nostra amicizia, ovviamente, non termina qui: lui per me ci sarà sempre", ha spiegato una malinconica Pennetta.
Ora, però, Flavia dovrà voltare le spalle e mettersi a lavoro per la ricerca del suo nuovo allenatore, durante il periodo di pausa che la terrà lontana dai campi almeno fino a dicembre. "Ho ancora tempo: spero di rientrare con la stagione australiana, ma non c'è nulla di certo. Gaby mi sta aiutando a dare un'occhiata in giro, stiamo valutando tanti nomi, ma ancora non so chi mi allenerà", ha dichiarato la brindisina, che ancora non sa se rimanere in Spagna (fino ad ora si è allenata a Barcellona) o tornare in Italia: "Preferisco la Spagna come cultura sportiva, ma sono aperta ad ogni situazione".
Flavia ha parlato infine del periodo di gloria che stanno attraversando Sara Errani e Roberta Vinci: "Hanno usufruito del traino di Francesca Schiavone e me, e adesso siamo noi che ci mettiamo sulla loro scia".
piange il teleeeeeeeeeeeeeeefono.....tu tu tù.......................
vittime della crisi del settimo anno!
no, non è assurdo quello che ha detto flavia, i buoni risultati delle più esperte possono dare maggiori stimoli e fiducia alle compagne...credete sia un caso per esempio che dopo che è djokovic è diventato numero uno poi tipsarevic, dopo anni in cui vivacchiava fuori dai top 30, sia entrato stabilmente nei pressi della top 10 o c he persino quello scarsone di troicki sia stato top 20?
Ha detto semplicemente che il ciclo vincente lo hanno aperto lei e francesca, e le colleghe le hanno seguite. E' chiaro che sara e roberta sono state brave che c'entra. Ha pienamente ragione, la stessa identica cosa lo ha detto la Vinci quando ha raggiunto i quarti.
neanche a me è chiara questa frase sul "traino": se Errani e Vinci sono arrivate dove sono è perché hanno giocato bene e soprattutto hanno avuto quella costanza nel rendimento che a Schiavone e Pennetta , anche a causa di infortuni, spesso è mancata!
Addirittura piangere insieme al telefono?
Ma cosa vuol dire "hanno usufruito del traino di Francesca Schiavone e me"?... Sembra di sentire le dichiarazioni dei calciatori quando dicono frasi fatte, tipo il pallone è rotondo, ci aspettano 10 finali da qui alla fine del campionato, non esistono più gare facili, ecc...
più di 7 anni assieme, cavolo, nn è facile!!
cmq secondo me avrà difficoltà a rientrare, cmq il suo nn è un infortunio da poco e poi c'è pure da considerare il cambiamento di coach, di metodi, come reagirà a questi cambiamenti
sarà durissima rientrare nelle top 20, in doppio se ritorna con gisela potrebbe tranquillamente rientrare a grandissimi livelli