Sara Errani b. Kateryna Bondarenko 6-2 6-3
Ritornano in campo le azzurre della Fed Cup che tante soddisfazioni ci hanno dato negli ultimi anni. Con la miglior formazione possibile (Schiavone, Pennetta, Errani e Vinci) l'Italia affronta l'Ucraina, nazione che, sulla carta non dovrebbe dare troppi grattacapi. La prima a scendere in campo è Sara Errani. Coach Barazzutti si fida, giustamente, della giocatrice che ha appena fatto registrare i suoi primi quarti di finale Slam all'Australian Open. E la bolognese non stecca, vincendo nettamente quello che per lei era il quinto scontro in carriera contro Kateryna Bondarenko con il punteggio di 6-2 6-3. Probabilmente nella mente di Sara è ancora fresco il ricordo dell'eliminazione per mano di Kateryna a Wimbledon 2011, è stata dunque per lei una parziale vendetta. Ma passiamo alla sintesi del match.
Errani tova il break nel gioco d'apertura. Sara è davvero in fiducia e gioca molto carico e profondo. E' nettissima la differenza nella pesantezza di palla tra le due, senza contare il numero di errori non forzati sempre crescente della Bondarenko. Il settimo gioco regala all'azzurra la possibilità di servire per il match con l'ucraina sempre più sconsolata a cedere la prima frazione nel game successivo col punteggio di 6-2.
Nel secondo set il copione sembra essere lo stesso del primo. Il gioco d'apertura regala di nuovo il break alla Errani, con la Bondarenko che continua ad essere molto generosa con l'Italia: errori a grappoli e tanta tanta confusione. Col passare dei game l'ucraina sale leggermente di livello, ma Sara risponde sempre presente ai tentativi di rimonta dell'avversaria. Errani si procura 3 match point sul 5-3 e chiude con il secondo sul 6-3.
Lesia Tsurenko b. Francesca Schiavone 6-1 6-2
Non sappiamo se abbia le possibilità di diventare più forte di quanto non lo sia già, ma quel che è certo è che oggi Lesia Tsurenko ci ha davvero sorpreso. Un tennis perennemente in pressing, velocità di palle doppia rispetto a quella messa in campo oggi da Francesca Schiavone e, detto fuori dai denti, una presenza decisamente piacevole.
A razzo la partenza dell’Ucraina che in un batter di ciglia caccia la Schiavone sotto 5-0. Due games dopo l’epilogo di un primo set disastroso col punteggio di 6-1.
Nel secondo set, quando tutti eravamo in attesa della reazione della leonessa, l’andamento del match è stato sempre lo stesso. Tsurenko in pressione continua e Schiavone in costante difficoltà. Dopo aver tenuto il servizio nel primo gioco del secondo parziale, Francesca subisce il break nel turno di servizio successivo lasciando la strada spianata alla giovane ucraina. Lesia non si è fatta pregare e, spietata come le migliori, ha tenuto agevolmente tutti i suoi turni di servizio chiudendo il match sul 6-1 6-2.
Epilogo inaspettato questo, in una giornata che era cominciata più che bene. La sconfitta di Francesca Schiavone è stata senza appello e porta lo scontro Italia-Ucraina sul punteggio di 1-1. Pur consapevoli di un’Italia ancora favorita per il passaggio del turno, domani dovremo contare su Sara Errani, apparsa in gran fiducia, e su un rientro ai livelli che le competono di Francesca Schiavone per evitare complicazioni che alla vigilia di questo scontro non erano state pronosticate.
PEr fortuna che c'era Saretta, altrimento oggi era una disfatta :-(
Forza Sara ,,, sei tutti noi...
Forza ragazze!!!!!!!!!!siete bravissime avete raggiunto risultati ottimi e noi siamo con voi!!!!!!!
Brava Sara si conferma come migliore azzurra in questo momento, aspettiamo cmq il risveglio delle nostre veterane.
Sara ha giocato il match perfetto. Mentalmente tutto ciò che voleva, lo otteneva senza fatica. Ottima! Francesca secondo me aveva qualche problema fisico. La sua faccia diceva tutto. Molto stanca e senza grinta. Questa volta non mi sento di attaccarla. Complimenti alle Ucraine che hanno messo in campo tanta energia.
questa tsurenko ha davvero sorpreso, ma schiavone davvero assente ingiustificata...definire però lesya anche bella mi sembra francamente un po' esagerato! bravina comunque...
Partita perfetta, davvero brava...