Novak Djokovic dopo aver trascorso l'intera giornata di ieri con fotografi e giornalisti, oggi prova a fare un'analisi più razionale sulla vittoria dell'Australian Open: " A fine partita ero davvero stremato e non ho festeggiato come avrei voluto ma nonostante la stanchezza non sono riuscito a dormire fino alle otto del mattino seguente. La mia fidanzata dormiva profondamente, io invece ho letto un libro e poi ho rivisto gli highlights del match, come se non avessi visto e giocato abbastanza tennis (risata). Questa vittoria credo che sia la più bella perchè abbiamo giocato per quasi sei ore ed è qualcosa di incredibile. Se penso che sono stato il protagonista della finale più lunga della storia del tennis mi commuovo, davvero. Sono contento di essere riuscito a vincere questo torneo per tre volte giocando davanti a Rod Laver e con 15.000 persone che fino all' 1.30 della notte sono rimaste nello stadio".
SU FEDERER E NADAL- " La mia priorità è stata sempre vincere i tornei dello Slam. Spesso però non ero in grado di esprimere il mio miglior tennis nelle fasi finali di un torneo importante contro Roger o Rafa...credo che mi mancasse la forza mentale necessaria che loro due invece già avevano. Con il passare del tempo sono maturato, ho molta più esperienza e adesso so esattamente cosa fare quando mi trovo a giocare partite importanti in stadi altrettanto importanti. Loro due mi hanno reso un giocatore migliore, mi hanno fatto capire cosa devo fare per vincere contro di loro e per vincere gli Slam".
GRANDE SLAM? - Soltanto Rod Laver è riuscito a realizzare un'impresa del genere, quindi è possibile. Ovviamente i tempi sono cambiati, il tennis è diventato più competitivo
e molto più fisico. Non è facile realizzare il Grande Slam attualmente ma tutto è possibile, il Roland Garros è la mia priorità".
parole più vere non poteva dirle. è cresciuto all'ombra di nadal e federer per un bel po portando a casa parecchie batoste, soprattutto ai quarti o nelle semifinali. ma ora ha cominciato a vincere e ha una solidità mentale e tecnica a livelli assoluti. se continua cosi diventerà quasi imbattibile. l'unica cosa che potrà fermarlo è un cambiamento di atteggiamento, magari quella tipica sufficienza di chi sa di essere il più forte in assoluto. tutti i grandi campioni attraversano quel periodo, ma purtroppo non tutti ne escono fuori. è dura doversi abbassare e lottare anche dopo essere stati leader assoluti, ma nel tennis come in molti altri sport, prima o poi incontri qualcuno che non ha nulla da perdere che si mette a testa bassa e ti da una bella rasata. mi viene in mente un certo canas che sconfisse federer 2 volte nel 2007, se non sbaglio. suggerisco di rivedere qugli incontri e osservare l'atteggiamento di federer che sembra un principe che si scomoda per un fastidio da nulla ma che torna a casa con le ossa rotte. e nel 2007 federer era in assoluto il nr 1. meno male che poi ha corretto il tiro e ancora oggi è in vetta alla classifica mondiale.
almeeno fa un po di battaglia con qualcuno senò sarebbe stato troppo facile vincere :)
Djokovic avrebbe già portato a casa il Grande Slam nel 2011 se Roger Federer non lo avesse buttato fuori di forza dal Roland Garros (così come Roger Federer avrebbe vinto il Grande Slam nel 2006 e forse anche nel 2007 se Rafael Nadal non gli avesse rotto le uova nel paniere sempre a Parigi).
Attualmente, l'impresa del Grande Slam per Djokovic pare FATTIBILE perché con il rallentamento di tutte le superfici (la lentezza e i rimbalzi nei campi di Melbourne sono stati veramente indegni) non esiste più la specializzazione sull'erba, sulla terra, sul cemento... tutto è diventato monotono, lento, uguale.
E a questo proposito, mi chiedo (oltretutto dopo due uscite di scena consecutive ai quarti di finale, con un tennis sempre più fisico su campi sempre più lenti, e con l'età che avanza) come si faccia a vedere Federer ancora fra i favoriti per la vittoria finale di Wimbledon.
Federer a Wimbledon potrebbe vincerci ancora se l'erba fosse davvero erba...
Quanto a Djokovic, ripeto, secondo me il Grande Slam (con queste superfici tutte più o meno uguali e con il dominio fisico-tecnico-mentale su Nadal) è fattibile, a patto che ritrovi la straordinaria forma del 2011.
Djokovic prima degli AO ha parlato poco ed ha vinto..se parla tanto e la mena con il Grande Slam va a finire che perde..
Negli utlimi tempi è stato umile nonostante i grandiosi risultati, secondo il "dogma" più fatti meno parole..se continua così le capacità per vincere anche a Parigi le ha (e credo che Nadal sia ulteriormente indebolito mentalmente nei suoi confronti, a Melbourne nonostante una prestazione maiuscola e un Novak non certo eccezionale non è riuscito a vincere)..
Il favorito rimane comunque Nadal anche se penso che prima o poi perdono tutti, anche a "casa propria"..
Ad entrambi manca la continuità ....
Del Potro non penso sarà uno dei protagonisti per il 2012.
Tsonga è una mina ma non un tennista da poter insidiare i 4
E' un errore parlare solo ed esclusivamente dei tre (forse quattro) soliti, è vero che Del Potro, Tsonga e compagnia sono inferiori, ma batterli possono comunque e ovunque. Possibile che vincano sempre e solo loro? Nessun calo? Non ci posso credere. Djokovic è già tanto che abbia retto (psicologicamente e fisicamente) agli ultimi eventi. Idem Nadal, Federer un calo lo accusa da più di anno...
secondo me rafa ha più chance allo us open che a wimbledon, fermo restando che a Parigi è lui l'uomo da battere
Se vince Parigi ecco che ha ottime possibilità per far suoi tutti i 4 tornei dello Slam.
Wimbledon (se fosse quello di 5 anni fa non vedrei Djokovic arrivare nemmeno in semifinale) è alla portata di tutti e 3, US forse più per Djokovic ma dipende molto come andrà Federer alle Olimpiadi
la svolta credo sarà Parigi: se fa il colpo (non semplice per niente, perchè sia Rafa che Rogerio sono ossi durissimi) in Francia, per me ce la fa e diventa immortale
quello che dici è sicuramente vero, ma reputo che Parigi sia oltre le sue possibilità e un Ferrer in forma o un Murray motivato come è ora, lo possano mettere seriamente in difficoltà
per me ce la può fare, sempre che il fisico regga ovviamente, ma dal punto di vista tecnico-tattico nei match 3 su 5 ha dimostrato di essere il più forte e più lucido, poi quel pizzico di fortuna che talvolta lo ha aiutato certo non guasta e potrebbe ancora dare più fiducia a lui e scoraggiare ulteriormente gli altri 3...
Il più ostico sarà sicuramente Parigi... gli altri due sono fattibili
Per me, invece, sulla terra Nadal (poi dopo la finale a maggior ragione) ha più armi di Djokovic sulla terra.
Il problema più grosso è Federer. Nadal non può impensierirlo più di tanto anche sulla terra rossa non ha le armi e si è già visto l'altranno, dipenderà molto dal sorteggio cmq se troverà Murray può vincere ovunque perchè Nadal gli toglie Federer altrimenti rischia molto ed è Nadal il favorito.
Io la vedo personalmente molto dura:
- parigi: ha Nadal che non penso si tirerà indietro così facilmente.
- Wilbledon e US sono appannaggio di tutti e tre e quindi non dico nulla.
A mio avviso lui quest'anno punterà anche alle Olimpiadi.
Le Olimpiadi saranno assai importanti per la seconda parte della stagione (per l'ultimo Slam e Master finale). Se Federer dovesse arrivare a vincerle ecco che lo escluderei completamente per gli US.
Ma arrivano in un momento non facile per la programmazione della stagione
è già tanto se ne vince un'altro di Slam quest'anno...
Possono forse fermarlo Nadal a Parigi e Federer a Wimbledon, ma credo che questa potrebbe essere la stagione giusta per lui.
Grand Slam: ne sta parlando troppo