Tomas Berdych b Carlos Berlocq 6-3 6-3 6-4
Il più era stato fatto, si trattava solo di ridefinire gli ultimi termini del contratto. La rinuncia di un forte comprimario, oltretutto, non faceva altro che agevolare questo tipo di illazioni. I protagonisti della vicenda sono Repubblica Ceca ed Argentina con i loro rispettivi cavalieri. L'assenza di Del Potro dal match di cartello della seconda semifinale spiana la strada agli europei, capaci di espugnare una Buenos Aires completamente vestita di Celeste e di arrivare in finale, dove il compito sarà ben più duro (seppur sul veloce di casa) contro la Spagna di Nadal, Ferrer e Almagro.
Nel match odierno, troppa la discrepanza di valori tecnici e fisici tra Berdych e Berlocq, con il primo sempre in totale controllo del match e con due break conquistati nei primi due set a fronte degli zero subiti. Anche nel terzo la strada sembrava in discesa, col più titolato ceco avanti 4-2 e servizio, prima dell'inaspettato passaggio a vuoto. Berlocq, spinto dal Parque Roca e dal consueto furore nazionalistico albiceleste, riusciva nell'impresa del pari sul 4-4, prima di capitolare al servizio nel decimo game. Benchè la superficie potesse alleviare il divario tra i due, l'ormai acclarato top 10 non ha subito altre distrazioni e disposto agevolmente delle velleità dell'avversario, battendolo in poco più di due ore di gioco e staccando il biglietto per l'atto finale di novembre. Inutile poi la vittoria di Juan Monaco su Minar, maturata col punteggio di 6-3 7-6 (2)
In finale (la quarta) la possibilità di vendicarsi dall'ultimo ko subito nel 2009, firmato Rafael Nadal. Proprio l'eventuale assenza del campione di Manacor potrebbe riportare al successo i cechi, dopo ben 32 anni dal trionfo dell'allora Cecoslovacchia nel 1980 a Praga, contro la nostra Italia.
invece a me piace molto, soprattutto vedere quegli stadi dove c'è un tifo assurdo, appunto come in argentina!!!
ma si può giocare a tennis in quelle condizioni??? la davis è una manifestazione stupida ed inutile che l'itf tiene in piedi perche, oltre i 4 slam, non conta niente...
argentina sicuramente sfortunata per i forfait di nalba e delpo, ma secondo me anche il capitano jaite ha le sue colpe, un onesto mestierante come berlocq non è proponibile a questi livelli, avrebbe dovuto concocare qualcuno con più esperienza e personalità, tipo chela o leonardo mayer, entrambi peraltro migliori doppisti dello stesso berlocq
l'assenza di delpotro, sarebbe stata una sfida "epica", secondo me sarebbero andati al 5°
almeno qualche ceco vince..
Berdych si stava per andare a complicare la vita nel terzo ma fortunatamente l'avversario era un certo Berlocq