Andreas Seppi ha vinto il ricco torneo challenger di Mons, in Belgio, grazie alla bella vittoria in rimonta sul francese Julien Benneteau, battuto per 2/6 6/3 7/6.
Perso malamente il primo parziale l'italiano ha iniziato a sbagliare meno e senza particolari difficoltà è riuscito a pareggiare i conti, chiudendo la pratica nel nono gioco con il servizio a favore, dopo essersi issato sul 5 a 3. Da segnalare come nel corso del parziale l'allievo di Massimo Sartori abbia annullato ben cinque breakpoints al rivale.
Decisamente più lottata invece la terza frazione con l'altoatesino bravo a breccare già al primo gioco il transalpino, prima di farsi raggiungere e di essere costretto ad una dura lotta di nervi. Sul 5/5 Andy ha sciupato una grossa occasione, visto che ha fallito due palle breaks di fila sul 15/40 e una poco dopo. Nonostante la chance mancata l'azzurro è approdato senza patemi al tiebreak, dove è stato proprio lui a piazzare per primo il minibreak, grazie a un ottimo diritto vincente nel primo punto. Dallo 0/2 Benneteau ha tuttavia rimontato sino al 3/2 a favore, prima di scivolare ancora sotto di un minibreak (praticamente regalato all'azzurro con un rovescio in corridoio). Sul 5/4 e servizio Seppi è rimasto concentrato e ha chiuso per 7 a 4, facendo suo l'incontro dopo 2 ore e 17 minuti di gioco.
Per Andreas è stata questa la quinta vittoria a livello challenger dopo quelle ottenute a Bergamo, San Marino, Kitzbuhel e ancora Bergamo. Curiosamente il suo primo successo maturò proprio su Benneteau, sconfitto in quella circostanza per 7-5 al terzo set.
Non è una questione italiana e semplicemente la differenza tra i grandi giocatori e i buoni giocatori. Seppi è un buon giocatore che potrebbe anche essere qualcosa di più ma non vi riesce perché manca di quel quid che purtroppo non credo mai riuscirà ad avere durante la sua carriera tennistica. Gli italiani non sono gli unici tennisti che potrebbero fare meglio di quello che fanno. Poi non riguarda tutti gli italiani: Ciplla da sempre il massimo rispetto a ciò che può dare eppure è italiano, stesso dicasi per Lorenzi ed altri ancora.
vero si vince una partita importante e si e' imbattibili! anche no!
sono italiani!
Questa è una tipica pecca italiana!
Ma come si acquisisce questa fiducia nei propri mezzi????? Andreas dopo aver vinto il suo primo titolo in carriera avrebbe dovuto sbloccarsi ed invece è tornato a perdere al secondo turno nei tornei importanti; Bole dopo aver battuto Wawrinka non né ha azzeccata mezza. Forse è una qualità in cui non riusciranno mai a fare bene.
ai nostri giocatori serve un pò di fiducia e coscienza dei propri mezzi. Allora si che potranno andare avanti dignitosamente
Le wild cards sono nomi di buon livello, sempre che Lopez visto l'ottimo cammino a Shangai non decida di ritirarsi dal torneo.
si prospetta un challenger interessante allora
Settimana prossima Simone bolelli sarà impegnato nel challenger di Orleans; torneo che vede fra i partecipanti anche Llodra e Lopez (entrambe wil card).
si infatti grande prova dell'altoatesino speriamo che sia un via per qualcosa di importante in futuro
Finalmente ha stretto i denti e tirato fuori gli attributi!
bravo eh a non perderla! spero gli dia un po di morale che gli serve!
grande seppi con tante difficolta ne è venuto fuori alla grande.......ha mostrato grande maturità e spirito di sacrificio torneo meritato
Comunque Seppi ieri l'ho visto nella semifinale con Berankis(spero che il lituano torni a buoni livelli) e l'ho visto fare dei buoni colpi che sul cemento in ottica Davis ci servirebbe proprio....se ci aggrappiamo alla Fogna credo è m,glio starcene a casa e mandare Udomchoke!
uh, io invece credevo che riuscisse a perderla invece, grande andreas!
era 5-2 nel terzo eh...ha provato a fare il seppi e non c'è riuscito
Davvero bravo! Non era facile vincere sto torneo...per lui finalmente due vittorie con le paxxe e non i soliti finali alla SEppi ;)
ma ha provato a perderla in tutti i modi