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Buon anno tennis

Pallotti analizza l´anno che verrà
Editoriale  28 Dec 2011 - 09:05 / di Redazione / letto 440 volte.
Fonte: Alberto Pallotti per www.tennisworlditalia.com
Editoriale

La pausa di fine anno è arrivata, la depressione pure. Le feste anche. I festeggiamenti, finalmente, sono finiti. I malesseri di inizio anno sono inziati, come sempre. Ovviamente, tutte le schifezze mangiate si sentono, alla non più tenera età di 37 anni mi accingo a ricollegare tutto, cervello e fisico, minato dall'influenza.

La stagione è all'inizio, e solo l'onnipotente sa quanto vorrei essere assieme ai miei beniamini, in Quatar, al caldo, lontano dai problemi di questo schifo di grigio delle nostre città invernali. Non per sbaglio oggi mi sono liberato da tutto, per assistere alle prime partite dei questa interessantissima stagione. Ci sono svariati motivi per reputare il 2012 una stagione importanissima per il tennis mondiale.

il 2011 è stato scioccante. Il duopolio Federer Nadal è stato distrutto. Senza clamori, come fosse la cosa più naturale del mondo, un serbo dal nome di un eroe di Star Blazers, NOVAK, ha cominciato a vincere ogni torneo al quale ha partecipato. Fallendo il grande Slam per una INEZIA, rovinato da Federer a Parigi, che ha estratto dal cilindro una prestazione maiuscola, pazzesca, immensa.

Ma il 2011 è il passato, non c'è tempo per soffermarsi, qui si corre veloce. C'è la crisi mondiale, ma il tennis non si ferma, perfortuna. Il 2012, dicevo, propone succulenti argomenti. Riuscirà l'eletto a compiere il Grande Slam? Riuscirà Nadal a trovare le contromisure per batterlo? Riuscirà il Re a tornare e vincere almeno 1 slam? Chi vincerà le olimpiadi? Roger si ritirerà dopo il master di fine anno? Troveremo qualche fenomeno per strada? Palito tornerà? Tomic e Dolgo si consacreranno? Dimitrov? RAONIC? Quesiti da far venire i brividi.

Dopo la giornata passata emergono un paio di dati di fatto, sui quali è necessario puntare l'accento. Nonostante il bubbone, il Re è in forma, ieri l'ho visto bene. D'accordo Kolya è in pensione ormai. Ci ho parlato quest'estate, a Montecarlo, e ho trovato un tennista che ormai ha i suoi anni, con svariati problemi fisici. Non credo possa tornare TOP TEN da questo baratro nel quale si è infilato. Nonostante le premesse, Federer di lusso, preciso al servizio e solido di dritto. Staremo a vedere quando il livello si alzerà. Sono scettico sul fatto che Roger possa battere Nadal in qualche Slam, forse 2 set su 3 nei master, ma c'è lìammaccasassi Djokovic che promette di essere un ostacolo insormontabile. Altra considerazione sul futuro di Nadal. Contro Kohlschreiber ieri ha vinto, ed è una buona notizia, ma quanta fatica.... Perdere il tie break del secondo è una nota negativa, molto. Rafa ha appesantito la racchetta, vuole aumentare la potenza dei colpi, perchè ha capito che non può più reggere ore e ore di partita a remare. Ma le partite le deve vincere in fretta, soprattutto i primi turni, evitando i passaggi a vuoto. Sembra pazzesco parlare di passaggi a vuoto riferendosi a Rafa Nadal, il granitico concentrato spagnolo che ha fatto dell'intensità il suo punto di forza. Passaggi a vuoto che costano i set, 1 ora in più in campo, 1 ora in meno di tempo per lavarsi, massaggiarsi, cenare e buttarsi in branda. 1 ora in meno di allenamento il giorno dopo. Rafa non ha il talento di Roger, che non allenato vale i primi 50 al mondo. E' già dall'anno scorso che Nadal stenta a chiudere partite vinte, addirittura perde con giocatori impossibili, tipo Dodig. Rafa sta giocando bene, non mi pare un problema di gioco, quanto di fiducia, di intensità, di anni che sono passati anche per questo gladiatore.

Chiudo qui, domani è un nuovo giorno, staremo vedere nel futuro se queste considerazioni sono esatte. Ma non venite a dirmi che in tempi non sospetti non ho definito Djokovic l'ELETTO. E ho ricevuto anche un miliardo di critiche e qualcosa come 300 email di protesta. Io ci avevo visto dentro. La frontiera per battere il maiorchino era la solidità sulla diagonale sinistra, la profondità e velocità del colpo per obbligare Rafa a giocare moltissimi rovesci. io non so se voi analizzate le statistiche. Io si, da buon programmatore. La quantità di rovesci che Rafa è costretto a tirare contro Nole è impressionante, un 20 per cento secco in più rispetto all'usuale. Ma non bastava, ne ho parlato con Novak a Montecarlo, torneo che saggiamente ha evitato. Mi aveva confidato di stare bene e sentire di essere sulla strada giusta, motivo per il quale aveva lavorato per 6 mesi contro mancini. Ma quel rovescio lungolinea non bastava, mancava ancora un colpo dall'altra parte, per aprirsi il campo. Il dritto in cross è arrivato, e che colpo..... E da li, il buio per il maiorchino, dal quale sarà difficile uscire, anche perchè non potrà sempre avere la fortuna di trovarsi Djokovic e Federer dalla stessa parte del tabellone a distruggersi a vicenda. Prima o poi, i sorteggi lo costringeranno a battere prima Roger e poi Djokovic. E se perde set inutili ai primi turni, come la mettiamo dopo 6 incontri? Buon anno a tutti.

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Commento di: marco - 16 Jan 2012 16:04

pallotti come sempre il migliore!!!!!!!!!!!

Commento di: Dina Marseglia - 04 Jan 2012 21:30

Super Pallotti!

Commento di: massimiliano rini - 04 Jan 2012 18:20

pallotti supremo come sempre!

Commento di: Kvitoviano - 04 Jan 2012 11:46

si potrebbero avere questi dati sul 20% in più di rovesci giocati da Nadal contro Nole?

 

da buon programmatore immagino li avrai raccolti, no?


Ci sono [4 commenti]

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