Gianluigi Quinzi batte 6-1 6-0 Borna Coric e va in finale nella 53sima edizione del Trofeo Bonfiglio, dove affronterà domani l'uzbeko Temur Ismailov (vincitore nell'altra semifinale sul francese Halys), provando a riportare il titolo dell'importante GA in Italia dopo l'affermazione datata 2007 di Matteo Trevisan e la finale persa da Gaio 3 anni fa.
Ritmo subito forsennato, con Quinzi solidissimo da fondo e bravo a trovare presto il break. Gian tiene a zero il servizio e toglie le sicurezze al croato, che si innervosisce e inizia a regalare qualche punto all'azzurro, impeccabile e infallibile nel portarsi sul 4-0, con doppio break e zero punti concessi al servizio. Il croato lascia andare il braccio e vince forzando ogni colpo il primo (ed unico) game del suo incontro, ma la difesa di Quinzi è imperforabile, l'azzurro torna a macinare angoli e profondità e col terzo break chiude per 6-1, con un solo punto perso al servizio. Nel mezzo anche una caduta del classe '96 croato, che lo costringe ad un medical time out per un problema al polso.
Al rientro, dopo un doppio fallo di deconcentrazione dovuto ai 3 minuti di pausa, Quinzi torna a macinare gioco, e Coric torna ad essere falloso, risultato: Gian scappa ancora una volta sul 3-0. Il prodotto mancino di Porto San Giorgio, mai sopra-ritmo, approfitta di un Coric sfiduciato e alla terza occasione trova anche il secondo break del parziale, involandosi poi sul 5-0. Partita gestita da vero e proprio Pro, giocata in modo intelligente dall'azzurrino (diligente al servizio e bravo a dilazionare le rotazioni), che ben conosceva il quasi coetaneo Coric, spazzato via dopo un'ora scarsa di gioco per 6-1 6-0, grazie all'ennesimo break ed all'ennesima grande difesa.
Un Quinzi decisamente più sicuro al rovescio rispetto alle uscite con i 'grandi' di qualche settimana fa, grazie al peso di palla più gestibile dei suoi più piccoli avversari, sul quale Gian mostra di saper giostrare a proprio piacimento scambi a ritmi forsennati sul suo lato destro. Confermati i progressi al servizio, e migliorato anche il movimento dello smash, continua l'evoluzione atletica del nostro ragazzo, sempre più solido in difesa, coordinato e rapidissimo negli spostamenti nonostante l'altezza. Impressiona ancora una volta la solidità mentale del nativo di Cittadella, che non molla un 15 e mostra sempre la stessa, elevatissima, velocità di crociera. Un Murray con la testa di Nadal? E' quello che ci auguriamo.
Gian, da lunedì numero 2 del ranking ITF Junior, è sembrato un giocatore già pronto per una disputa in pianta stabile nel circuito futures (dopo il Roland Garros junior potrebbe partecipare a un futures sull'erba, da quest'estate si dedicherà ai tornei su cemento americano), al contrario di Borna Coric, dotato di grandi colpi, buona tecnica e grande stima per Federer, ma ancora troppo leggero e discontinuo.
infatti io nn ho maid etto che sia così, ho semplicemente riportato quel che ho visto nell'unica aprtita che avevo visto al Bonfiglio....
ho pure visto le impressionanti doti fisiche della slovacca petra uberalova
pero oggi sembrava calmo...almeno visto in tv
marcello61 io ho visto il suoi maych ai quarti li al circolo.
li ad ogni errore e ne ha fatti di parecchi in quel match sbroccava e sbraitava alternativamente in sapgnolo e inglese.
oggi c'è molta piu competitivita...solo che ci serve un giocatore buono che graviti attorno ai primi 15 del mondo...ecco perche speriamo in questo giovane
quando becker vinse wimbledon il numero 200 del mondo come preparatore atletico aveva la suocera. oggi il numero 500 del mondo ha appresso 2 preparatori e un coach. non è come un tempo, è impossibile
allora bisogna che acceleri i tempi....Becker vinse Wimbledon a 17 anni,ci siamo quasi,lui ne ha 16:-)
quando lui sarà in pianta stabile nei primi 100 nadal sarà gia bello che ritirato
Oggi speriamo che gioca come ieri,mi piace il suo tennis,ha i fondamentali molto equilibrati senza punti deboli...quel dritto lavorato,il rovescio piatto,speriamo in un antagonista di Nadal:-)o corro troppo?
ieri non aveva motivo di sbroccare. quando gioca male o è sotto a voglia se sbrocca
@mavava e kvitoviano,ma dalla tv non sembrava che dicesse queste cose,ma eravate proprio li al campo a Milano?
L'ho visto purtroppo solo in tv, ma sinceramente l'atteggiamento in campo non mi sembra da rimproverare. Poi tecnicamente è proprio buono, sul palleggio non sbaglia mai, forse solo la percentuale di prime è da aumentare.
Mi ha fatto un'ottima impressione.Sa cosa fare nel campo,gioca colpi molto profondi ma nonostante ciò mantiene molto bassa la percentuale degli errori.
Dobbiamo dargli del tempo e lasciare che lavori con calma,comunque credo che questo ragazzo riporterà il tennis in Italia ai livelli che mancano ormai da 30 anni ovvero dai tempi di Panatta.
sbrocca moltissimo in quanto a discorsi, ma il gioco non ne risente
niente sbroccamenti in campo.
posso raccontare tutt'altra storia, fra le varie urla in spagnolo, i "porco diaz" e "era meglio "starsene a casa". riepto sembrava di vedere una specie di fusione fra murray e almagro.
Ma vedi,Quinzi non sbaglia davvero quasi mai,e il suo atteggiamento mentale è quello di un ottimo giocatore,concentrato,niente sbroccamenti in campo....questo ragazzo visto cosi è molto bravo
di Coric si parla piuttosto bene, se non erro ha fatto finale all'Avvenire lo scorso anno, perciò averlo battuto lasciandogli solo un game è davvero un ottimo risultato per il nostro quinzi
Gianluigi è davvero bellissimo da vedere,mentalmente solidissimo pochissimi errori,un rovescio piatto un dritto lavorato,speriamo davvero che rappresenti il nostro futuro!