Entriamo assieme ad Andre Agassi nell’album dei ricordi delle sue partecipazioni a Wimbledon. Ecco gli estratti più interessanti dell’intervista concessa al sito della BBC.
L’esordio nel 1987 In quella stagione arrivai a Wimbledon senza un’adeguata preparazione . Oltre alla sconfitta mi ricordo di non essermi mai sentito a mia agio nel torneo. Dovevo farmi riconoscere da tutti ed era tutto molto strano.
I quarti del 1991 Se mi fossi qualificato per la semifinale avrei giocato contro Becker o Stich in finale e con entrambi ero avanti negli scontri diretti. Ho sempre avuto la sensazione di un torneo incompleto con molti rimpianti. Nel mio cuore ero sicuro di poter vincere quello slam.
La vendetta del 1992 Nell’anno successivo sconfissi Becker che era il giocatore da battere di quel momento e vinsi in cinque set. In finale contro Ivanisevic, dopo l’affermazione su John McEnroe, avevo dei dubbi sulla mia vittoria : sapevo che l’avrei evitata solo con qualcosa di speciale, riuscii a rilassarmi e a lasciar andare tutti i miei colpi
ovvio che ci credo, perchè non dovrebbe essere vero ? tu se avessi avuto una brillante carriera, alla fine di essa, avresti avuto il coraggio di ammettere tale cosa con eventuali conseguenze legate a tante cose.............perchè Agassi avrebbe dovuto mentire ? Se ha mentito in questo senso è un idiota......................
drogarsi e doparsi sn due cose differenti...
poi visto che la cosa si sa da sua stessa ammissione, o credi al 100% a cosa ha detto oppure nn la prendi in considerazione nemmeno.
lasciamo stare che si dopava............................
pensa fosse stato a posto con la testa....
Agassi non aveva i colpi di base per vincere sull'erba... Su QUELL'ERBA. Però c'è riuscito, solo grazie a un talento eccelso. Niente da dire, che giocatore...
Andre!!!! ieri mi sn rivisot la vittoria contro Goran con il commento di Rino e Gianni.
Agassi dovevi vincere la finale del 99' e poi ti volevo sentire... però quell'anno Sampras fu insuperabile..