Con le forti dichiarazioni rilasciate riguardo il doping nel tennis - soprattutto spagnolo -, Yannick Noah non ha affatto trovato appoggio da nessuno. Dopo le secche repliche di David Ferrer, Michael Llodra, Toni Nadal, Tommy Robredo, Feliciano Lopez e Manolo Santana, è stata la volta della Federazione francese di tennis, che si è dimostrata - ovviamente - in netto contrasto con le idee dell'ex capitano della Francia di Davis.
Questo il comunicato in formato integrale: "La FFT non è d'accordo con le osservazioni formulate da Yannick Noah. La legalizzazione del doping nello sport è un'accusa senza prove e fuori luogo: l'atteggiamento peggiore sarebbe quello di perdere il controllo cascando su questo tipo di provocazioni. La lotta contro il doping è e rimarrà una priorità della FFT, che crede nell'etica dello sport. La Federazione francese di tennis continuerà a sostenere l'instancabile attività della Federazione Tennis Internazionale nella lotta al doping".
dichiarazioni fuori luogo e senza prove o fondamento....nonostante non possa vedere anch io gli spagnoli ;)
Il fuoco di fila dimostra soltanto che Noah ha ragione. In fondo, ha soltanto detto quello che tutti sanno. Per questo gli danno addosso. Che lo sport spagnolo (calcio incluso) risenta ancora della cura Fuentes è qualcosa che ha ammesso lo stesso guru del doping iberico. Dove sta la sorpresa? Intanto gli spagnoli mettono in cassaforte coppe dei campioni e ora vantano il titolo di campioni del mondo. E tutti a fingere di credere che il miracolo lo facciano guardiola o iniesta. Balle. Il cancro di abidal è un campanello d'allarme sinistro. Prima o poi la verità verrà a galla.
Giusta ed inevitabile precisazione... chiunque, a vario titolo, può essere avvicinato a Noah o si dissocia o in qualche modo avalla le sue dichiarazioni.