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Analisi rivalità Djokovic vs Nadal...DI SIMONE

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Giornalista per un giorno  04 Jan 2012 - 13:26 / di Redazione / letto 1044 volte.
Fonte:
Giornalista per un giorno

Iniziamo con l'elencare i momenti salienti di questo 2011 dalla parte del serbo nei confronti di Rafa: Djokovic b. Nadal ad Indian Wells 4-6 6-3 6-2, a Miami 4-6 6-3 7-6, a Madrid 7-5 6-4, a Roma 6-4 6-4, a Wimbledon 6-4 6-1 1-6 6-3, Us Open 6-2 6-4 6-7 6-1. Come vedete neanche una vittoria di Rafa, nemmeno una... Ebbene ci troviamo di fronte ad un nuovo, invincibile Nole, questo é sicuro, ma possiamo anche notare qualcosa di diverso in Nadal, e quel qualcosa gli é costato il 2011. Nel 2012 potrebbe esserci una reazione da parte sua, ovviamente con duro lavoro e con la voglia di quando era desideroso di vincere Wimbledon, quella voglia di andare avanti dopo la sconfitta nel 2007 per mano di Federer sul prato di casa sua, quella tenacia, quella grinta, quella passione che gli hanno permesso di vincere l'edizione 2008 sconfiggendo il Re, il suo eterno rivale, acquisendo anche lo scettro mondiale per la prima volta... Mi permetto di "suggerirgli" qualcosa. Le cose da migliorare sono quasi(ovviamente scherzando, basandomi sulle doti mentali di Rafa) basilari: inutile dire che nello us open 2010 Rafa ha giocato da dio, ottimo rovescio, diritto Angolatissimo ed ingiocabile, grandissima profondità nei colpi da fondo, grande aggressività anche con alcune discese a rete che sorprendevano parecchio gli avversari. Quello che ho visto quest'anno é Rafa che gioca un rovescio prettamente di difesa, giocandolo non piatto bensì in top spin, sul diritto di Djokovic, cosicché il serbo ha molto tempo per angolare il diritto e trovare angolo nuovamente sul rovescio di Rafa, così Rafa viene chiuso sulla sua diagonale destra e spesso e volentieri nn é riuscito ad uscirne; un diritto che quest'anno é stato parecchio ballerino, poca profondità nel colpo e giocando molto spesso sulla difensiva e quando attaccava nn riusciva mai a mettere in difficoltà nole perché riusciva sempre a prevedere cosa Rafa facesse e dunque a precederlo sapendo sempre dove andare e come mettere Rafa in difficoltà, dunque Rafa necessità anche di qualche variazione di gioco, di sorprendere, ovviamente nn giocando un tennis non suo, qualche volta l'avversario; quello che é mancato molto quest'anno é stata l'aggressività,spesso Rafa si adagiava con il suo gioco da fondo, quando molte volte poteva e doveva chiudere il punto nei pressi della rete, cercava di spostare il suo avversario, ma ha trovato un nole con delle gambe magnifiche che nn ti lascia spazio per chiudere; un altro elemento, forse il più importante, é che Rafa ha diminuito le sue percentuali al servizio, meno veloce, meno incisivo di come lo era nel 2010, che io ricordi arrivò a 222 km/h, quest'anno nn credo abbia superato i 210, e poi i servizi piatti li tirava molto spesso e lo aiutavano ad uscir fuori nei momenti di difficoltà, nel 2011 lo tirava con minima sicurezza, rendendosi troppo vulnerabile alla risposta di Novak.... L'idea di cambiare la racchetta nn so quanto possa aiutarlo a spingere di più, forse si forse no, bisogna vedere col tempo...Certo, la racchetta rappresenta un inizio della risoluzione del problema, ma non la soluzione finale. Ritornare come nel 2010 ricorre l'aggiunta e la modifica di tante piccole cose che insieme lo rendono più forte. Basta prendere come esempio 2 match del grande slam e un'altro: RG Federer-Djokovic RG 2011, US Nadal-Djokovic (ovviamente mi riferisco al terzo set) e Indian Wells finale di quest'anno (partita che secondo me era meritatamente di Rafa, poi persa x un insolito black out) per imparare come si batte il serbo. Ovviamente x fare questo occorre una grande passione, grinta e enorme forza mentale, attributi che a Rafa nn mancano di certo. Inutile dire che deve assolutamente recuperare la mentalità del 2010, credere di poter fare qualsiasi cosa sempre e comunque, prendere ad esempio il secondo set della finale di Madrid, i set della finale di Roma e il primo di Wimbledon, quattro set persi consecutivamente sul 4-5, simbolo della fragilità mentale che lo sta tediando negli ultimi tempi. Potrebbe provare alcune varianti, come rovescio lungo linea piatto sul rovescio di Nole, ma cosa assolutamente da utilizzare é il diritto lungo linea che nel terzo set della finale us open 2011 lo ha aiutato a ribellarsi a Djokovic. Spero davvero possa tornare quello di un tempo, nn solo perché lo adoro ed é il mio idolo (? VAMOS ?) ma perché é interessante vedere la vendetta di Rafa dopo 6 sconfitte di fila in finale. ;)

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