Melbourne (Australia). Il sogno del Giappone di avere per la prima volta un giocatore in semifinale di uno Slam si infrange di fronte al numero 4 del mondo Andy Murray: lo scozzese batte piuttosto agevolmente (6-3 6-3 6-1) la sorpresa di questi AO 2012, Kei Nishikori, e si qualifica per il penultimo atto del torneo.
I due sono accumunati da una collaborazione in passato col coach Brad Gilbert, secondo Murray, intervistato nel pre partita, una delle chiavi dei successi del giapponese nel recente periodo. Ma quello che è è cambiato ora nello scozzese, come ammesso da lui stesso ieri, è la sua posizione in campo: merito del nuovo coach Ivan Lendl, che anzichè lavorare sull'impatto con la pallina ha insistito molto su questo aspetto.
Un Murray decisamente centrato quello sceso in campo sulla Rod Laver Arena, che partiva subito forte, conquistando un break di vantaggio nel primo game in risposta, bissandolo poi in chiusura di primo set. Il giapponese appariva in confusione, facendo una tremenda fatica nei propri turni di battuta e non riuscendo mai a comandare lo scambio, come invece nei giorni precedenti. Il copione si ripeteva nel secondo set, quando nei primi tre giochi si assisteva ad altrettanti break: il vantaggio era ancora dello scozzese, e come nel parziale precedente chiamato a servire per prolungare il set, Nishikori smarriva ancora la battuta. Il giapponese riusciva ancora, nel terzo parziale, a recuperare un break di svantaggio, ma cedeva nuovamente il servizio nel gioco seguente, sancendo praticamente la fine del match, giocato solo per onore di firma. Il nipponico nel terzo set non teneva neanche un servizio.
Conquista per il quinto Slam di fila almeno la semifinale Andy Murray, giocatore spesso discusso, ma che a livello di GS sta conquistando una certa solidità di risultati (ultima sconfitta prima, agli Us Open 2010, al terzo turno). Riuscirà a centrare la terza finale consecutiva agli Australian Open, dopo quelle 2010 e 2011? Difficile dirlo, anche se un eventuale incontro con Djokovic sarebbe da urlo, e chissà che Ivan Lendl non sappia dargli i consigli giusti per fare l'impresa. La Gran Bretagna aspetta con fiducia.
È un Murray molto soddisfatto quello che si presenta in conferenza stampa dopo il successo contro Nishikori: “E’ stata davvero una bella partita con dei buoni colpi, molto punti lunghi e dei gran bei vincenti. Lui sicuramente era un po’ a corto delle energie perché ha giocato tre partite molto lunghe e credo questo sia stato un gran bel vantaggio per me. Potevo certamente servire meglio, di sicuro lo dovrò fare nella prossima partita. Oggi mi sono svegliato con un dolore al collo forse questo ha condizionato il mio servizio. Ho risposto molto bene però, colpendo a fondo campo per poi avanzare, questo è stato positivo. È bello che sia in semifinae per la quinta volta consecutiva, non è facile da realizzare.” Anche due parole sul suo avversario: “ Penso che Nishikori sia un ottimo giocatore che è migliorato in tutto il gioco. È molto intelligente in campo. L’unico neo è forse l’altezza, io magari riesco a ottenere molto dal mio servizio grazie all’altezza e per lui forse è un limite. Però mi piace molto il suo modo di giocare.”
Alessandro Varrassi per TWI
Woou però complimenti a Nishikori :) ...giovane e di talento...
se mette sotto Djokovic e dovesse vincere Nadal contro Federer....direi che gli AO sono molto più facilmente nelle sue mani!
Lendl o non Lendl... non è ancora l'ora di Murray in uno slam :-)
Eh però Kei non credo potesse sperare di meglio XD
voglio murray alla prova djokovic
d'accordo con domenico, top8 mi sembra ancora presto x dirlo...
Concordo con Domenico, ho visto giocatori più meritevoli della top ten sinceramente.
Dai, per ambire ad un posto tra i primi 8 mi sa deve farne ancora di strada...
Alberto, ha sicuramente fatto bene ma siamo davvero distanti dall'essere considerato un top10 in quanto il suo gioco non gli permette effettivamente e concretamente di esserlo.
Nishikori è diventato dalla secondà meta della passato stagione un grandissimo giocatore.... penso che possa fare molto bene in futuro.... si merita un posto tra i primi 8... a mio avviso.... certo contro murray è sempre una sfida durissima....
Penso che alla fine se la giocheranno Nole e Roger... e temo, per i gusti miei, che la spuntera Nole.
Spesso e volentieri, specie nelle partite perse, le prime di servizio di Federer e Murray sono raccapriccianti. Non che siano deboli a servire (mica ho detto questo! la capacità tecnica ce l'hanno: fanno buoni aces e sanno variare il tiro), ma peccano enormemente in costanza di rendimento. Spesso le loro medie di prime di servizio si aggirano sul 40-50%. Davvero pochino. E quante volte i punti cruciali (break point da salvare e simili) se li giocano con la seconda, perché la prima va bellamente a rete o è "out"? Spesissimo. È per questo che vedo, sia in Murray che in Federer, delle lacune nelle prime di servizio.
chissà che Ivan Lendl non sappia dargli i consigli giusti per fare l'impresa...Non è questione di consigli, in campo scende Murray e contro Djokovic non avrà scampo. Lendl non ha certo la bacchetta magica.
Nishi troppo stanco per poter opporre resistenza ad Andy! Ci doveva essere Tsonga per poter mettere in difficoltà Murray. Troppo forte per il giapponesino ed ora Andy faccia vedere qualcosa in più.
Federer problemi al servizio??? non mi risulta proprio.
eh vabbè è stato bravissimo gia a battere tsonga in un match lottatissimo in 5......un giocatore davvero molto completo, lo risentiremo di sicuro ;)
"quando serve" = quando c'è la vera necessità che esse entrino ...
Murray ha lo stesso problema di Federer nel servizio: le prime sono molto incostanti, e quando serve non entrano mai. Io mi chiedo - per entrambi - perché non possano lavorare e concentrarsi seriamente sul servizio (come d'altronde ha fatto Djokovic alla fine del 2010... e guarda con che risultati l'anno seguente!). Trovo che ad alti livelli i giocatori tendano a snobbare l'importanza delle prime di servizio.
Sconfitta che non toglie nulla a quanto di buono ha fattoil giapponesino in questo torneo. purtroppo per lui si è trovato controil giocatore che per tipologia di gioco gli è più ostico.
Dal punto di vista generale i soliti quattro hanno dimostrato di essere una spanna (almeno) sopra gli altri
impossibile per il giapponesino riuscire a fare breccia nel gioco di Murray.
ho visto murray davvero solido negli scambi il giap non è mai riuscito a metterlo in difficoltà, prevedo una semi molto combattuta.