Sara Errani e Roberta Vinci, alla loro prima finale in un torneo del Grande Slam, hanno ceduto per 5/7 6/4 6/3 a Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva.
Primo set agguerrito e ricco di breaks, addirittura ben sei nei primi dieci games. Nonostante notevoli difficoltà alla battuta le due coppie si sono tuttavia ritrovate appaiate sul 5 a 5, quando son state proprio le azzurre ad ingranare la marcia e a staccare le russe grazie al break operato nell'undicesimo gioco, e confermato senza sbavature nel dodicesimo.
In avvio di seconda frazione Sara e Roberta sono andate più volte vicine al break ma sia nel primo che nel terzo gioco Svetlana e Vera hanno respinto i loro attacchi mantenendo la battuta, seppure ai vantaggi. Sul 2 a 2 grossa chance vanificata dalle italiane, che nonostante un 15/40 molto invitante non sono riuscite a piazzare l'allungo decisivo, permettendo alle rivali di salvarsi ancora una volta, grazie a quattro punti di fila. Scampato il pericolo le russe si sono portate sul 5/3 salvo farsi controbreccare nel nono gioco. Fatica sprecata però per le nostre rappresentanti, purtroppo ancora breccate in quel decimo game che ha consegnato il 6/4 alle sfidanti.
Sfidanti che nel terzo parziale sono passate a condurre per 3/0, prima di chiudere per 6/3.
E' così sfumato il successo di una coppia tutta italiana in un Grande Slam (manca dal 59 con la coppia Pietrangeli/Sirola al Roland Garros) e per i nostri colori è sfumato anche il bis, visto che lo scorso anno ad imporsi nello Slam australiano era stata Flavia Pennetta, insieme a Gisela Dulko.
Queste le parole di Sara Errani dopo la sconfitta in doppio: “ Il servizio oggi non è andato molto bene, diciamo che ci sono stati molti scambi da fondo, è stato un match lungo e difficile. Abbiamo avuto le nostre opportunità soprattutto nel secondo set ma poi ci è scappato di mano. A inizio secondo set la Kuznetsova ha messo una marcia in più rispetto alla sua compagna ed è questo forse che ha fatto la differenza. Partita strana, palle un po’ lente, una situazione diversa rispetto al solito. È importante avere una compagna di fiducia perché il fatto che ci si conosca aiuta nei momenti difficili della partita. Forse dovevamo osare di più e provare più cora ma credo che potremo migliorare ulteriormente.”
Azzurri domati anche nel doppio misto. La nostra coppia formata da Roberta Vinci e Daniele Bracciali è andata K:O. contro il duo composto dalla russa Vesnina e dall'indiano Paes. 5-7 6-2 10-7 il risultato sfavorevole ai nostri connazionali. Una coppia italiana non vince un torneo dello Slam dal 1959 quando Nicola Pietrangeli ed Orlando Sirola si aggiudicarono il Roland Garros.