Già pronto a rappresentare la Spagna orfana di Nadal al Master di Londra, David Ferrer prosegue il suo cammino all'ATP di Valencia, conquistando la sua quarta finale in carriera nel torneo. A farne le spese un Ivan Dodig che fallisce l'accesso alla sua terza finale di sempre, dopo quelle dell'anno scorso a Zagabria (vinta) e quella persa a 's-Hertogenbosch.
Dodig parte mettendo molta pressione all'avversario, facendo affidamento soprattutto sul servizio e su un ottimo controllo a rete, con cui riesce a non dare ritmo a Ferrer e a scardinare la sua solidità. Tuttavia, lo spagnolo impiega giusto fino al 3-3 per prendere le misure, bruciando il croato (che, nel tentativo di spingere, spesso cade nell'errore gratuito) e strappando il servizio a 0. Da lì, pur con qualche sofferenza, è una passeggiata per il numero 5 del mondo mantenere il vantaggio e chiudere il set.
Nel secondo parziale, sale però di tono Dodig e approfittando anche di un calo dello spagnolo, scappa avanti fino al 5-2, confermando di riuscire a tenere testa al suo avversario quando limita i gratuiti. Tuttavia, sul più bello, il croato crolla nel servizio, con una seconda che non riesce più ad essere così efficace da consentire le sue accelerazioni. Ferrer, che ancora una volta di più si dimostra duro a morire, ricuce lo strappo e porta tutto al tiebreak, dove però finalmente Dodig riesce a concretizzare quanto di buono fatto vedere.
Che il croato fosse però in affanno si vedeva già dalla parte conclusiva del parziale, e le conferme arrivano con il decisivo set, quando Ferrer spinge l'acceleratore, concede appena 3 punti sul proprio servizio (tutti sulla seconda) e schianta Dodig per 6-1. Con questa vittoria, Ferrer potrà andare a caccia del suo terzo titolo a Valencia (dopo i successi ottenuti nel 2008 contro Almagro e nel 2010 contro Granollers), pronto a migliorare ulteriormente le statistiche della sua miglior stagione di sempre, che per ora vanta 66 vittorie a fronte di sole 14 sconfitte e 5 titoli messi in cassaforte (Auckland, Buenos Aires, Acapulco, 's-Hertogenbosch, Bastad).
Ad attendere l'idolo di casa domani ci sarà Alexandr Dolgopolov, il quale ha superato in un match tutto genio e sregolatezza Jurgen Melzer con il punteggio abbastanza netto di 6-4 6-2, vendicando anche l'eliminazione subita qualche settimana fa nel secondo turno del torneo di Pechino, quando fu l'austriaco a imporsi in tre set, in quello che era prima d'oggi il loro unico precedente. Tuttavia nel contesto spagnolo, l'ucraino ha destato un'ottima impressione confermando i segnali positivi intravisti nell'arco della settimana, giungendo in finale senza aver mai smarrito la battuta (36 turni su 36 portati a casa), con un eccellente resa con la prima di servizio, quasi ingiocabile (circa l'87% di punti vinti con questo fondamentale in campo). Se a ciò si aggiunge un buon livello di concentrazione, vero tallone d'Achille di Dolgopolov, il risultato maturato dopo appena 74 minuti di gioco è presto spiegato. In una partita rapida, con scambi brevi e poco tempo per pensare, Melzer non ha trovato sbocchi per le sue trame offensive, cedendo di misura il primo set, con il break decisivo verificatosi nel fatidico settimo gioco. Ben più semplice la seconda frazione per l'ucraino, in discesa dopo l'aver strappato il servizio mancino in apertura, con l'allungo del ko operato sul 4-2. Per il "guru" si tratta della terza finale stagionale, dopo quella persa agli inizi del 2012 sul cemento di Brisbane contro Murray, e quella vinta a Washington su Haas.
bella sfida verrà fuori
Ferrer è uno dei N.5 più deboli (e brutti) della storia. Cagnaccio gobbo che non fa altro che correre, correre, correre... e rispedire al mittente. È una brutta copia di Nadal, probabilmente dopato come lui (gli altri a trent'anni declinano, lui invece prende a correre come un diciannovenne, con "logico" allentamento degl'ingranaggi proprio nel periodo Olimpiadi, con ripercussioni che durano fino Toronto-Cincinnati, prima di riprendere alla grande fiato e forma fisica: un caso, eh!). Oggi logicamente asfalterà Dolgopolov, è la triste legge del mondo.
poi se ora i tornei 250 e 500 sono diven tati importanti quanto i master 1000 e gli slam, questa mi risulta una novità, certo sono tornei importanti ma non sono assolutamente paragonabili, dove infatti ferrer non ha fatto granchè da n.5 al mondo
cmq tauromachia, la prossi a volta beviti una camomilla, io no ho accusato e criticato nessuno, nè tantomeno ho usato un linguaggio scurrile ma ho commentato in maniera sicuramente più "elegante" della tua, come si dovrebbe fare in un forum frequentato da persone civili che possono esprimere liberamente la propria opinione!
quoto lucio, io non sto criticando ferrer, semplicemente a me non piace come tennista, non metto in discussione la posizione n.5, anzi, se l'è sudata e quindi se la merita, semplicemnte dico che è n.5 per la sua regolarità e costanza e non certo per il suo estro, io preferirei al suo posto altri giocatori, magari più dotati tecnicamente e anche meno costanti
Quoto bnason per uno che è 5 del mondo obbiettivamente gli manca qualche vittoria importante e sopprattutto gli manca quel talento che avrebbe potuto fare la differenza, intendiamoci io lo ammiro come uomo, ha un bellissimo carattere ed è un combattente vero ma spero sinceramente che domani Dolgo lo asfalti. Io sono per la fantasia al potere.
perchè i nostri tennisti attuali cosa hanno vinto di importante.......................? smettiamola di sparare a zero contro chi almeno riesce a vincere e che diamine.Scendete in campo voi visto che siete bravi a "parole"...........ha fatto 2 finali 1000 ATP ele ha perse ok.Che cazzo vuol dire che non ha vinto niente di importante ? ha vinto 250 ATP e 500 ATP, si si niente di che..........come bere un bicchier d'acqua proprio.Averlo noi un tennista di livello come questo.............sempre a criticare.
si, però non ha vinto chissà cosa di importante in carriera, pure questo bisdogna dirlo, non è un giocatore che dà spettacolo però è terribilmente efficace e continuo, regolare
non capisco perchè tanti criticano Ferrer.In fin dei conti non si disputano 31 finali ATP vincendone 16 per sbaglio.Si, non sarà un mostro di talento, ma un gran lottatore lo è.....................bisogna dargliene atto.
Grande David !