Si chiude con una convincente vittoria di Tomas Berdych il primo quarto di finale in programma quest'oggi. Esce di scena un opaco Jo-Wilfried Tsonga, sconfitto in due set con il punteggio di 6-3 7-6(4). Poca continuità per il transalpino, il quale appare ancora distante dallo stato di forma che lo scorso anno gli permise di essere l'anti-Federer nei tornei indoor. A testimonianza delle difficoltà incontrate nel 2012, vi sono alcuni dati: per la quarta volta Tsonga manca l'aggancio alla semifinale di un Master 1000, mentre sono 7 le sconfitte (e nessun successo) nell'anno solare con i primi 8 del ranking. Inoltre, la debacle odierna costerà anche il nr.6 in classifica: a scavalcarlo è proprio Berdych, il quale in caso di trionfo a Shanghai potrebbe addirittura salire al quinto posto, lasciandosi alle spalle anche David Ferrer.
Dopo un primo set dominato dal ceco, che beneficia anche dei 15 unforced di Tsonga e fa tesoro dell'unico break messo a segno, la partita si accende finalmente nel secondo parziale: il servizio del francese, dopo un pessimo 45% di prime palle in campo, torna ad essere incisivo e permetterà a Jo di rimanere avanti nel punteggio. Una chance per parte nella frazione: il galletto non concretizza 4 palle break nel secondo gioco, mentre Berdych non può nulla nonostante lo 0-40 sul 2-2 nel turno dell'avversario. Tra vincenti a velocità supersonica alternati ad errori banali, si giunge così alla conclusione più giusta: il tiebreak. Nessun sussulto sino al 4-4, con il tennista in risposta impotente. Ma nel nono punto arriva sciagurato il doppio fallo di Tsonga che regala il minibreak decisivo: Tomas non si disunisce e con l'ace suggella la qualificazione alla semifinale.
Ad attenderlo domani ci sarà un inarrestabile Novak Djokovic, che continua ad inanellare vittorie convincenti. A farne le spese quest'oggi è Tommy Haas, travolto in due set, per 6-3 6-3. Il 34enne tedesco viene così stoppato nella stagione in corso per la seconda volta ai quarti di finale di un 1000 dal nr.2 al mondo (ad agosto a Toronto), contro cui può comunque vantare due successi nel giro di poche settimane, risalenti al 2009, sull'erba di Halle prima e Wimbledon poi. Sfuma così l'aggancio alle 500 vittorie sul circuito per Tommy che, ad onor del vero, nulla poteva con la versione 2012 di "Robo-Nole", tornato più che mai solido e padrone dell'inerzia del match sin dai primi minuti di gara.
La svolta del primo set sul 3-2: Haas alla battuta viene trascinato ai vantaggi, salva le prime due palle break, ma alla terza è fuori misura il suo rovescio lungolinea. Nole ringrazia e prosegue spedito verso il 6-3, anche oggi supportato da percentuali altissime al servizio, con il 94% di punti in cassaforte con la prima in campo.
Nel secondo parziale, Tommy trova comunque la forza di ribellarsi e, con un paio di lunghi scambi da fondo, riesce nell'impresa di togliere la battuta al serbo. Tuttavia, dall'alto del suo incredibile stato di forma, Djokovic rimedierà subito controbreccando il tedesco addirittura a 0 e allungando successivamente sul 5-2. Al servizio per archiviare la pratica, arriva però il guizzo inaspettato di Haas che annulla due match point e accorcia sul 3-5. I tentativi di rimonta però vengono smorzati sul nascere, con Novak che chiude sul 6-3.
Si , Djokovic ha giocato ottimamente, ma Haas ha ceduto troppo in fretta, e anche psicologicamente !
nole monster, e haas era anche in forma, non ha potuto far nulla
io Tsonga fatico a capirlo, giocatore incomprensibile
praticamente c'ha perso solo al masters l'anno scorso poi l'ha sempre battuto a tsonga
Berdych è sempre propositivo, ma monotono e prevedibile. Per questo non riesco ad apprezzarlo più di tanto. Il suo gioco, basato sulle cannonate, è sempre uguale a sé stesso: non conosce alternative. Quando i colpi gli funzionano, sul veloce diventa a tratti insuperabile (non è una novità) e questo avviene abbastanza regolarmente. Quando invece qualcosa difetta, diventa vittima della sua monotonia e finisce per schiantarsi nettamente. Senza parlare, poi, del braccino che puntualmente gli viene nelle partite importanti con andamento tirato. Boh, anche se è un giocatore d'attacco, non riesco a farmelo piacere. Avrei preferito una vittoria di Tsonga, ma finche non trova un allenatore con cui costruire un progetto serio, anche lui andrà poco lontano.
Berdych! Grandissimo! Tra mille insulti, ogni tanto, merita anche i miei mille apprezzamenti :) Se continua così, ci saranno sorprese!
e ora sta giocando un altro ceco decisamente in forma, Stepanek è avanti un set su Murray, ed è tutta la settimana che gioca un gran tennis
Difficile essere obbiettivi alcune volte,ma devo ammettere che Tomas ha servito davvero bene, nonostante Jo avrebbe potuto sfruttare meglio quelle palle break sul secondo set e,nemmeno a dirlo, evitare quel disastroso doppio fallo nel tie finale (ma come ha giustamente detto un commentatore : "it just happened).
Non si può dire comunque che Jo abbia buttato il match,ha combattuto fino alla fine dominando anche parecchie volte gli scambi con i quali si guadagnava bene il campo.. però davvero troppi troppi gratuiti alias fondamentali a rete nei suoi turni di servizio ( come i dritti di Isner che ieri non ne volevano sapere di passare la rete...che peccato! complice anche un ottimo Stepanek,che a quanto vedo ha appena strappato un set a Andy 64)
eclatante anche il dato d itsonga sugli scontri con i primi!
cmq se berdych gioca così, son guai, è troppo incostante però i colpi ce li ha eccome!
Vittoria meritatissima di Berdych. Non mi è simpatico ma se tra un mese ruba la Davis alla Spagna, e lo può fare, già cambierei opinione sul ragazzo. Cmq sta giocando da dio
simpatico come un carciofo nel didietro, ma davvero forte
grande Tomas , quando ci si mette è fortissimo!