Termina al secondo turno l'avventura di Andreas Seppi nel Master di Shanghai; improbo l'ostacolo odierno per l'italiano, opposto a Tomas Berdych. Nonostante i precedenti lasciassero qualche spiraglio (due volte su cinque il nr.1 azzurro ne uscì vincitore, a Palermo nel 2005 e Cincinnati nel 2008), poche erano le speranze di un colpo di coda del nostro alfiere. Dopo un esordio convincente a metà con Berrer, il livello di gioco espresso non basta per avere la meglio sul semifinalista dello scorso slam newyorkese. Il punteggio finale recita 6-3 6-3, nonostante il divario tra i due sia stato molto più netto: l' 83% di punti vinti con la prima per il nr.7 al mondo, a differenza di uno scialbo 53% del tennista di Caldaro spiega gran parte del dominio ceco.
Nel primo set la resistenza di Seppi dura sino al quinto gioco: al servizio per impattare sul 3-3, Andreas capitombola e cede il suo turno, permettendo a Berdych l'allungo sul 5-2. L'azzurro si salverà nel gioco successivo e tenterà di rimanere in scia annullando due set point, ma il ceco non avrà problemi nel chiudere i conti con la propria battuta sul 6-3.
Nel secondo parziale il break arriva ancora prima: aiutato da un orribile game dell'altoatesino (con tre errori), Tomas strappa il break sull'1-1 e lo protegge subito dopo annullando una palla del rientro (sarà l'unica occasione avuta sul servizio del top10). Si giunge così sul 5-3: consapevole di essere al capolinea, Andreas crolla dal 40-30 cedendo gioco, partita e incontro. Berdych supera così il muro delle 50 vittorie stagionali (53 il suo record) qualificandosi per gli ottavi: attende ora Querrey, grazie al successo in rimonta su Nishikori (2-6 6-1 6-4).
La giornata si conclude male per l'altoatesino, sconfitto in coppia con Berlocq per 6-3 3-6 10-4 da Cilic e Melo nel doppio.
seppi più di quello che fa ed ha fatto non può fare...
da pronostico! peccato, era uno di quelli che poteva evitare al 2° turno
e vabbè nessuno aveva dubbi....