Juan Martin Del Potro b Tomas Berdych 6-3 6-1
Geograficamente, la ridente Olanda non è per nulla zona a rischio sismico. Gli abitanti con il ciuffetto rosso e dall'altisonante cognome preceduto dal "prefisso" Van avranno però avuto qualche preoccupazione avvertendo ciò che proveniva dalla cittadina di Rotterdam. Il centrale della città con il porto più grande d'Europa è stata oggi teatro di un bombardamento d'altri tempi. Intenti bellici erano ben presenti, l'arma in questione era una racchetta che spingeva con forza una pallina gialla dall'altro lato del campo. Gli attori assumono le sembianze di armadi ad ante eccessivamente grandi, Tomas Berdych e Juan Martin Del Potro.
Berdych si presenta a questa semifinale forte di un gioco spumeggiante che l'ha portato a trascinare la sua Repubblica Ceca contro l'Italia nel primo turno del World Group di Davis giocato lo weekend, dopo aver vinto in scioltezza il torneo di Montpellier e aver ben figurato agli Australian Open, placcato solo dal sinistro mancino di Nadal. Sfavorito almeno per le statistiche stilate dai bookmakers, lo sguardo truce di Juan Martin Del Potro si presentava ottimale per la caratura della partita. L'argentino aveva demolito al turno precedente Troicki con un solo game concesso al serbo, a rimarcare che forse quelle statistiche andavano un tantino riviste. La partita termina con uno dei due tennisti che porta a casa solo 4 games; esatto, i pronostici sono stati altamente ribaltati ed è stato il tennista di Tandil a dominare in lungo e in largo un match in cui Berdych non è mai riuscito completamente ad entrare.
La spiegazione è presto data: nel momento in cui due tennisti adottano la stessa tipologia di gioco (il prototipo del bombardiere da fondo), ha la meglio chi riesce a tenere un ritmo più alto. Berdych e Del Potro hanno giocato esattamente allo stesso modo, con la parziale differenza che Del Potro lanciava missili terra-aria che il ceco non era in grado di respingere. A conti fatti, una partita dominata dall'argentino di Tandil che rinvigorisce le statistiche che lo vedevano già avanti per 2-1 negli scontri diretti. Inoltre, Del Potro ritorna sui grandi palcoscenici battendo un top 7 dopo quasi un anno (Estoril 2011, torneo che poi vinse, in cui ai quarti estromise Soderling, allora numero 5 del mondo).
Subito un break in apertura manda chiari segnali all'andamento futuro del match. Tatticamente, l'argentino soffre il gioco del ceco solo nel momento in cui quest'ultimo si catapulta sul lungolinea di dritto, per il resto ogni fondamentale è saldamente in mano all'allievo di Franco Davin. Berdych arranca, con l'aggravante di non aver mai cercato dei diversivi da offire al gioco di Juan Martin, sempre aiutato nel colpire palle alte all'altezza della schiena. Si spiega così facilmente il parziale di 7 games a 0 che lancia Del Potro dal 4-3 in suo favore nel primo set al 6-3 5-0, punteggio con il quale archivia abbastanza facilmente la pratica. Solidissimo al servizio (90% di punti vinti con la prima, 56% con la seconda), lo spilungone sudamericano concede solo tre palle break in tutto l'incontro, per di più consecutive, ma prontamente annullate, aiutato anche da un Berdych più volte fuorigiri.
Si sprecano i tentativi di far rimembrare a Del Potro i fasti del 2009. Giornalisti e saccenti (sedicenti) tali più volte hanno testimoniato come, al pari delle stigmate di Padre Pio, ci fossero prove ben tangibili dell'avvenuto miracolo che potesse permettere all'argentino di tornare ai livelli di Flushing Meadows 2009 in cui vinse il primo Slam della carriera. Se da quell'anno però dovessi scegliere una partita che possa dar credito a quelle infondate previsioni, insieme a Wimbledon 2011 con Nadal, prenderei sicuramente questa.
Per Del Potro sarà dunque la rivincita dei quarti degli Australian Open: è Roger Federer a spuntarla su un combattivo Nikolay Davidenko recuperando un set di svantaggio ed avendo ragione grazie allo score di 4-6 6-3 6-4. Sarà dunque la finale nr.101 per l'elvetico (70 vinte, 30 perse), la prima della stagione, a conferma della tradizione positiva di Rotterdam che non lo ha mai visto uscire prima dei quarti di finale.
I precedenti parlavano chiaro: lo svizzero prima del confronto odierno conduceva per 16-2, tra le quali spicca anche la sfida proprio in terra olandese, nell’ormai lontano 2005, anno dell’ultima apparizione di Federer prima di questo 2012 (Roger vinse in due set).
Tornato nei top 50 del ranking dopo cinque settimane di limbo (per la prima volta dal 2004), Kolya sembra essere tornato su ottimi livelli, confermando la bella vittoria di ieri su Gasquet. I colpi da fondo tornano ad essere incisivi, il fenomenale anticipo sembra ritrovato, dunque Davydenko tiene in scacco per più di 1 ora Federer. Per dover di cronaca, va sottolineato come l’elvetico sia apparso in una forma tutt’altro che smagliante, impacciato negli spostamenti laterali e con tanti errori non forzati, anche con il dritto. Ad un passo dalla sconfitta, indietro di un set ed un break, però Roger ha reagito mettendo pressione e ricomponendo tassello dopo tassello il suo gioco. Prima il servizio, poi il dritto, infine le variazioni di rovescio: fattori utili per spezzare il ritmo del russo.
Il primo set vede Federer stentare nel gioco d’apertura, in cui si fa trascinare ai vantaggi cedendo addirittura una palla break. L’evolversi del punteggio continua senza sussulti, con entrambi gli sfidanti che tengono in scioltezza i propri turni, sino al 4-4, momento in cui è il nr.3 al mondo inaspettatamente ad accusare il primo passaggio a vuoto (prima d’oggi, l’elvetico non aveva mai perso il servizio conquistando tutti i suoi 22 turni). Davydenko strappa quindi la battuta al suo avversario assicurandosi la possibilità di servire per il set: il russo si porta sul 40-30 quando con un’accelerazione di rovescio lungolinea pizzica l’incrocio e Federer sfiora appena. La chiamata errata del giudice di linea però costringe a rigiocare il punto, conquistato in questo frangente dallo svizzero. Il nr. 1 del seeding ai vantaggi su procura due palle del contro break ma sulla prima affossa il dritto, sulla seconda patisce il vincente di Kolya che, scampato il pericolo, chiude al secondo set-point.
Nel secondo parziale Roger prova la reazione e dopo aver tenuto il servizio si costruisce l’occasione del break. Ma ancora una volta, con freddezza Davydenko esce dalla buca risalendo e impattando sull’1-1. Nel gioco successivo il crollo verticale di Federer che smarrisce addirittura a 0 la battuta con una serie innaturale di errori di dritto. Consolidato il vantaggio sul 3-1, termina il set per Nikolay che gradatamente sparisce dal campo. Con un guizzo d’orgoglio lo svizzero riequilibra la frazione sul 3-3, e ritrova finalmente tranquillità da fondo anche grazie al supporto del servizio. Da segnalare il sapiente uso della risposta di rovescio in back corta, utile per pizzicare il suo avversario in una zona scomoda. La somma di questi fattori porta Roger a conquistare una serie di 5 giochi consecutivi con la quale chiude sul 6-3 e porta il match al terzo.
Il parziale decisivo si apre sulla falsariga del secondo, con Davydenko in grandissima difficoltà nei propri turni alla battuta, costretto ad annullare un totale di 6 palle break (non senza la collaborazione di Federer). Tuttavia, Kolya resta mentalmente attaccato al match e con una risposta al fulmicotone si procura l’occasione di strappare la battuta durante il quinto gioco. Federer si salva ma è solo il preludio di quanto accadrà successivamente sul 4-3: il russo si ritrova senza grossi meriti sullo 0-40, ma punto dopo punto Roger colma il gap anche grazie ad un paio di provvidenziale aces. Sarà questo il definitivo colpo di grazia per Kolya, il quale si disunisce e regala a 0 il break nel gioco successivo, spedendo il nr.3 al mondo al servizio per chiudere il match, puntualmente sfruttata, sul 6-4.
Evidentemente la pensiamo diversamente...correggimi se sbaglio ma il tuo giudizio si basa sull'intera carriera (Edberg è grande perchè nella sua carriera è stato grande x esempio) e non sul momento in cui i giocatori si affrontano..
I) Non discuto la classe di Sampras (sempre sia lodato) e non metto in dubbio abbia affrontato grandi campioni ma quest'ultimi hanno avuto il loro "momentum" precedentemente all'esplosione di Pete avvenuta nel '93 (d'altronde erano quasi tutti + vecchi, cito Lendl per esempio, ma anche Edberg o Becker lo erano. Agassi, quasi coetaneo, ha vinto di + e giocato anche meglio post era Sampras e quindi forse non era così grande come rivale)
II) Dal 2004 al 2007 Federer ha dominato per classe e numeri (11 Slam su 16 con 13 finali) ma ha affrontato anche Nadal che nel medesimo periodo ha vinto pure lui (3 slam e 5 finali)..stante il tuo ragionamento la grandezza di un giocatore si misura sugli avversari quindi le vittorie di Rafa valgono di più di quelle di Roger e quelle di Nole ancor di più xke fatte contro entrambi..se dovesse vincere Andy sarebbe forse il + grande di sempre, ha battuto gente che vanta palmares e classe invidiabile (circa 30 Slam ehehe)..ma cosi facendo non si tiene conto che alcuni sono ormai sul viale del tramonto e forse lo sono da qualche anno
III) La maggior parte degli avversari hanno avuto il loro "momentum" contestualmente a Roger (x es Roddick-Hewitt-Safin) e non potevano che perdere..poi gli anni passano e Roger cede il passo ad altri e cosi via
III) Paragonare Woz a Graff è come bestemmiare (ora come ora, e probabilmente anche in futuro ci saranno sempre 10 gradini di differenza tra le due)
PS: guarda cosa mi obblighi a dire..pure sminuire le imprese del mitico Pete
Andrea....scusa un attimo ... mi vuoi dire che quando sampras ha vinto tutto quello che ha vinto, aveva come avversari gente come Agassi, Courier, Edberg, Becker, Lendl, Rafter, Brughera, Muster,
Mi puoi dire Federer chi aveva i primi anni a parte un Nadal solo su terra in quanto non aveva ancora sviluppato il gioco sulle altre superfici? Djokovic? inesistente....mi vuoi dire che un Davydenko lo paragoniamo ad un Agassi? direi proprio di no!
Sampras ha vinto sfidando nel medesimo tempo grossi campioni!
federer ha vinto sfidando nel medesimo anno un tennista (Nadal) e tanti gregari
Non sminuisco Federer, ma dico che per ogni vittoria si devono vedere gli avversari, non si può prescindere da questa cosa!
Perchè allora il ragionamento che tutti fanno, basato sui risultati e posizioni in clasifica.....deve essere fatto anche per la Wozniacki che è stata numero 1 per una stagione! Quindi lei deve essere paragonata a Navratilova, Evert, Seles e Graf! ma io dico.....che lei è stata numero 1 in un momento in cui le avversarie erano deficitarie mentre una Graf ha gareggiato con i top e idem Seles!
Domenico il tuo ragionamento è molto articolato e preciso ma non sono completamente d'accordo su tutto quello che scrivi..
La prima considerazione che faccio riguarda il "momentum", e non di un match ma di un intera carriera; ci sono anni in cui un tennista esprime il suo migliro tennis quale frutto di una serie di coincidenze interne (al giocatore stesso, quale fiducia, tecnica, forma fisica, ecc.) ed esterne..generalmente questo periodo non è eterno e comunque difficilmente ripetibile. Ogni giocatore ha il suo momentum e se lo sa capitalizzare ottiene risultati straordinari..
La seconda considerazione, strettamente legata alla prima, riguarda il livello degli avversari che un campione affronta nella sua carriera..generalmente quando un giocatore di qualsiasi sport vince sempre, anzi stravince ed evidenzia uno strapotere ed una classe quasi imbarazzante, si insinua nella mente di chi lo guarda il dubbio che gli avversari non siano all'altezza, finendo per sottovalutarne le capacità..lo si diceva per Agostini, lo si è detto più recentemente per Schumacher e Rossi (per citare altri sport) e lo si dice più recentemente per Federer..Se Roger ha vinto per diversi anni e su diverse superfici non significa necessariamente che gli avversari fossero più scarsi di quelli del passato ma che forse questi non sono stati in grado di capitalizzare il proprio momentum perchè lo hanno avuto nello stesso periodo di uno dei più grandi tennisti della storia. E si sa che se non si vincono Slam (o se ne vincono pochi) non si entra nella storia e così Roddick, che pure avrebbe potuto vincerne qualcuno di più, è stato relegato al ruolo di coprimario..E il momentum non dura per sempre, passa si esaurisce e così Roger ha ceduto il passo a Nadal che a sua volta lo sta cedendo a Novak..e questo non significa che per proprietà transitiva Nole > Nadal > Federer o che quello che questi campioni stanno facendo sia meglio o peggio di quello che è stato fatto nel passato..
Quello che conta sono le emozioni che uno sportivo sa trasmettere, è proprio questo che lo rende sportivamente immortale e lo trasforma in leggenda..e questo avveniva nel passato, sta avvenendo e avverrà anche in futuro
Sono d'accordissimo con Domenico.
Il problema è che tutti si dimenticano del passato e delle sensazioni che davano i tennisti: siamo sempre proiettati a guardare solo ed unicamente al presente!
Ma lo si vede anche da ciò che accade: "straordinaria nevicata......straordinario caldo mai avuto"
Poi gli esperti vanno indietro e si vede che 10 anni prima era venuto peggio, 20 anni prima nevicate da 2 metri....ma tutti se le sono dimenticate! e ci facciamo sempre suggestionare dai media che ci inculcano che questo è straordinario!
Ma basta andare a vedere l'atp e analizzare le cose e vedere che Federer è un campione indubbiamente, ma avvantaggiato dal momento storico in cui è uscito e forse, se fosse uscito al tempo di Sampras ecco che lo stesso americano non avrebbe vinto così tanto, e Federer non avrebbe vinto come ha fatto!
Ma lo stesso lo dico per Djokovic e Nadal!
Nadal se avesse dovuto confrontarsi con altri 10 terrarioli campioni: non penso che avrebbe vinto così tanto!
Djokovic ha vita facile ora perchè il suo avversario è Nadal e un Federer a metà regime! Ma se fosse stato lì, al tempo di altri campioni e tutti insieme.....wow...non so!
Il tennis un tempo era unico e il livello espresso altissimo! Avevamo campioni, personaggi, un tennis altamente variegato....
Ovvio che ora tutti lo amano, lo lodano perchè è colui che ci diverte in campo! sono d'accordo al 100%!
Ma obiettivamente .... se avessimo altri 4 campioni che ci divertissero in campo come avevamo un tempo con Sampras:
- agassi
- Stich
- Rafter
- edberg
- becker
- Ivanisevic
- Rios
- ferreira
- forget
- Gilbert
ecco che forse non tutti avrebbero visto Federer come un essere sovranaturale! perchè tanti avrebbero giocato come lui a rete e sicuramente meglio, tanti avrebbero giocato come lui da fondo e forse meglio, tanti avrebbero avuto maggiore stabilità mentale, tanti sarebbero stati personaggi!
Per chiudere solo i nomi (andando a vedere i periodi in cui Sampras giocava) dei tennisti che erano al top e lo contrastavano: Agassi, Courier, Becker, Edberg, Chang, E. Sanchez, Lendl, Gilbert, Forget, Rafter, Kuerten, Rios, Brughera, Kafelnikov, Ferreira, Muster + Ivasinevic
ora andiamo a fare un attimo un paragone con chi Federer ha dovuto battagliare: Nadal, Djokovic, Safin, Haas, Gonzalez, Baghdatis, Tsonga; Roddick
sulla terra possiamo dire che Nadal lo possiamo equiparare con Chang + Muster + E. Sanchez + Lendl + Kuerten + Brughera? ma sulla terra ricordiamo che Nadal nei tornei non ha proprio nessuno come lui se non dai quarti.... quelli sopra avevano da lottare praticamente da subito
sul veloce: un Djokovic lo metterei in paragone con Agassi + Courier + Rios + Gilbert + Edberg + Becker + Lendl + Rafter +Ivanisevic
sull'erba: bè.... avevano degli specialisti niente male con Sampras: Becker + Edberg + Rafter
Ovvio che il ritmo è cambiato e tutto quanto, ma non guardo questo, guardo gli avversari di quel momento!
Questo per me è il metro di paragone: "con chi se la doveva vedere per vincere un torneo? Quanti papabili campioni veri c'erano a confrontarsi con lui?"
Ora non possiamo definire ancora campioni veri i vari: Baghdatis, Berdych, Tsonga, Fish, Dolgopolov, Safin, Hass!! non lo sono! a quel tempo, un Lendl era un campione, idem per Becker, Edberg, Rios, Courier, Agassi, Rafter, Gilbert, Sanchez, Brughera, Kuerten......campioni che aveva il carattere, le possibilità per vincere sempre uno slam!
verissimo sulle superfici, ma io parlavo in generale in quanto tutti definiscono Federer come un giocatore da rete.
Ci sono ora alcuni giocatori che vanno molto più spesso a rete di lui ad esempio Llodra.
Poi non metto in dubbio le doti di Federer, ma era un discorso prettamente sul concetto di giocatore di rete o meno!
Io sostengo che in ogni epoca si è sempre detto: "abbiamo il giocatore più forte della storia: McEnroe...poi arrivato Sampras e poi Federer....."
Finito Federer avremmo altri grandissimi tennisti!
Dobbiamo, e qui lo dico e lo sostengo, che i primi anni di Federer, il livello dei suoi competitors era molto basso, quasi nullo: non possiamo considerare come rivali Safin, Haas, Nalbandian....
Con Sampras invece ha dovuto passare due grandissime generazioni di tennisti:
- Becker e company
- Agassi e tutto la grandissima schiera di grandissimi tennisti oltre che personaggi
- l'arrivo dei nuovi
Io continuo a reputare in assoluto che abbiamo avuto grandissimi tennisti come: Sampras, Agassi, Federer, Nadal, Djokovic
Non faccio un discorso di "lui è il migliore" in quanto se dovessimo farlo, allora dobbiamo analizzare quanti negli Slam erano suoi veri e reali avversari! Tennisti che erano personaggi + tennisti veri + campioni!
Sampras non dimentichiamo che ha dovuto affrontare veri campioni: Becker + Agassi (che ha tenuto top 10 per 3 generazioni!!) + Courier + Ivanisevic + ...
Federer avere le rimanenze delle passate stagioni!
Arrivato Nadal che non lo contrastava solo sulla terra....ecco che tutto ha cominciato a vacillare!
arrivato Djokovic tutto vacilla ancora di più.
....peccato per Filippo,se avesse avuto una prima di servizio migliore,chissa
Domenico, è giusto, ma le superfici e le palline hanno inibito del tutto il gioco di rete. Ricorderai anche tu il Federer del 2001 con Sampras... l'indoor è forse l'unica superficie in cui è possibile avventurarsi nei pressi del net.
Si Domenico,Sampras poi è stato davvero uno degli ultimi grandi giocatori da rete,servizio grandissimo e colpi fondamentali da fondo con tendenza che comunque lo portava verso la rete e che dire di Leconte o del nostro stesso Panatta?Si,Federer è il piu da rete rispetto a tutti gli altri,ma non è da rete.
Roger e' un il fuoriclasse piu' completo che abbia mai visto. A rete e' eccellente, anche se non e' un giocatore di rete
comunque do ragione a Marcello sul concetto di gioco a rete!
Federer è quello che va maggiormente a rete rispetto ad altri, ma da qui a definirlo un giocatore di rete....ne passa di acqua sotto i ponti!
Giocatori di rete erano: Cash, Rafter, McEnroe, Edberg, Forget, Sampras.... lui è un ottimo giocatore tutto campo!
Il Roger del primo set rapprsenta tutto cio' che il tennis puo' offrire, la perfezione assoluta. Un autentico incanto
Federer :la diffenza tra un campione e un buon giocatore
Si Francesco,devo dire che oggi non esistono piu giocatori brillanti da rete....Federer non è un giocatore che va di frequente a rete,cioe voglio dire che non è paragonabileai giocatori da rete tipo Becker o mc Enroe,che prendevano la rete spesso nelcorso dello scambio,e comunque spesso sulla prima e di frequente anche sulla seconda,almeno sui terreni veloci,cosache oggi non fa piu nessuno,ne sulla terra e nemmeno su terreni veloci,e comunque federer non lo definirei giocatore da rete.
sì, marcello, continua così...
.....dunque dopo le figure rimediate in svizzera in coppaDavis,dove dopo due colpi gettava la palla in rete(e a meta o peggio proprio la sotterrava la palla!),e dopo laprestazione in semifinale contro Davidenko)dove,dopo aver perso ilprimo nettamente,era3-1(con break subìto dalrusso!)...e quindi con un voto in pagella di,diciamo 5??..oggi all'improvviso,federer ha giocato come non giocava da mesi,se non da anni,quindi oggi è stata una giornata al di fuori del suo rendimento degli ultimi mesi,ma signori,io chiederei all'antidoping di controllare qualcosa,che ne dite?
oh gente.. se dovete scommettere.. ascoltate i pronostici di marcellino... e giocate sul contrario !! XD hahahah
però ci ha azzeccato sul numero di game persi.... 6-3 6-2 - 6-1 6-4
sempre 5 game persi XD
"comunque alle 15 massimo 15,30 sara finita, e col risultato che vi ho detto, due set per il bombardiere" (cit. marcello)
Dai, almeno sull'orario ci hai preso ... ;-)
ben detto francesco!! e poi io non capisco tutti sti attacchi verso federer, quando poi si esalta uno come del potro... che per carità, sarà pure forte, però ha un gioco moooolto monotono!! servizio e bordate centrali e stop. mentre federer gioca palle corte, tagliate, volee ecc....
è inutile.. le bordate di del potro contro la classe e la maestria di federer non servono a niente!!!
E poi chi oggi gioca il servizio e volee?? nessuno.. voglio proprio vedere chi ha il coraggio di andare a rete contro nadal o djokovic o ferrer...
Marcello, ti chiedi dove siano finiti i giocatori di rete? Rimpiangi quei tempi? Sarei curioso di sapere quali tennisti ti piacciono tra quelli in attività, perchè ormai non esistono più. E non esistono per due motivi principali, la potenza espressa in risposta anche dai giocatori fuori dalla top 20, ma sopratutto perchè pochi, pochissimi, (secondo me nessuno tra i top 10 eccettuato Federer) sanno variare il servizio in modo tale da permettere una discesa a rete. Dalla televisione si capisce poco, ma i servizi variati come quelli di Federer non si vedono in nessun altro, e non si puo' seguire un servizio piatto.
Quindi caro Marcello, tu che apprezzi l'antico gioco di volo, non capisci che l'unico veramente capace e che puo' farlo e Federer...
5-0 Federer !! Mi sa che marcellino cambierà nick stavolta, dopo sta figuraccia XD
Intanto siamo 3-0 federer =D
vedremo...........
certo alle 14...comunque alle 15 massimo 15,30 sara finita,e colrisultato che vi ho detto,due setper ilbombardiere
...si fabio,so bene che non si usa il maiuscolo,ma erainserito e ho scritto e inviato senza far caso che era a caratteri maiuscoli
@ Francesca : mi sembra che la finale sia alle 14:00-14:30 (ora nostra).
Cara Francesca tu non mi hai contestato,tu mi hai chiamato fanatico,cioe matto,mentre il mio fanatico a federer era di senso diverso...non offensivo,comunque tempo perso,comunque vediti la finale dove lo svizzero perdera e pure di brutto(ho ildiritto di dire questo,o me lo contesterai con altre offese?)
A proposito di "educazione", un buon inizio sarebbe evitare di SCRIVERE TUTTO IN MAIUSCOLO, PERCHÈ IL MAIUSCOLO NON HA ALTRE FINALITÀ SE NON QUELLA DI "URLARE" OD OSTACOLARE LA LETTURA, rendendola più fastidiosa di quanto talvolta non possano fare i contenuti stessi.
mi piace il modo in cui molti si riscoprono sensibili solo quando vengono contestati...
TE LA DIRò QUANDO IMPARERAI UN PO DI EDUCAZIONE A E A RISPETTARE IL PENSIERO DEGLI ALTRI,SALUTI
marcello, il delirio è solo tuo... roger è ancor più da stimare visto il modo in cui sta conducendo il suo finale di carriera, dichiarando amore per uno sport che onora dentro e fuori dal campo. Ma capisco che per un fanatico si tratta di parole e concetti buttati al vento.
Piuttosto, mi dite a che ora è la finale? Grazie
....si è vero,il gioco di federer non mi piace affatto,perche intanto è identico a quello dantissimi altri giocatori moderni,e cioe,pedalare da fondo,tirare da fondo(che poi federer non tira nemmeno poi cosi forte,e infatti la palla giocata costantemente in topspin gli cade sempre subitodopo la rete!!!!),e non scendere MAI a rete,se non quando l'avversario ti fa una pallla corta!!!Ma dove sono finiti i Leconte,Noah,Edberg,Mc Enroe,lo stesso nostro Adriano Panatta,che si contrapponevano ai Borg,barazzutti,vilas,higueras,vilander e pallettari vari????Federer è piu simile a barazzutti che a Becker(CHE FORSE AVRAI NOTATO IERI CHE PRATICAMENTE SI STAVA ADDORMENTANDO VEDENDO IL MATCH DI FEDERER)!!!!
@Marcello. Che acredine!! Ci puo' stare che un giocatore non ti piaccia, ma non farti prendere dal tifo (contro in questo caso) perchè ti fa scrivere cose avventate. Bel gioco=discese a rete? Mahut e LLodra sono campioni del mondo allora!!! Mi permetto di suggerirti una maggiore attenzione alle seguenti parole: variazioni, backspin, slice, Kick serve. Se ti capita di rivedere la replica della partita tenendo a mente queste paroline magiche potrai notare come nel tennis non esista solo il Serve and Volley (che fatto sistematicamente è stolto come starsene 4 metri dietro la lina di fondo). Poi siamo daccordo che Federe abbia giocato malissimo e che se non migliora oggi perde contro Del Potro. In quanto al delirio di onnipotenza, non mi sembra che ne abbia il nostro Roger: mai un gesto di stizza, mai una contestazione, e neanche eccessi di esaltazione, pugnetti ect. Anche sul body language mi sembra che ti manchi qualche nozione...
Grande ROGER !!!!!!!!!!!!!!!!!
Ancora non si capisce come abbia fatto Federer a superare Davydenko in semifinale(al secondo set stava infatti 3-1 con un break di svantaggio),comunque poco male,ci pensera oggi Del Potro a prenderlo a pallate,in modo da fargli capire che il suo ciclo è ormai terminato e il suo delirio di onnipotenza e di bel gioco(tra l'altro non scende a rete a giocare il serve end volley nemmeno se gli punti una pistola alla tempia,quindi tutto questo bel gioco decantato da tutti non si sa a cosa si riferisca!) non ha motivo di esistere!Del Potro,6-2 6-3!
Secondo me vince Roger ... prime di servizio permettendo.
Federer e' il giocatore che Del Potro soffre di piu' perche' lo fa muovere con continue variazioni di tema.
Se Delpo pero' gioca con la potenza e precisione di ieri ......
Io vedo una finale molto equilibrata e dico Del Potro anche perche' abbiamo bisogno di ritrovare il grande Del Potro
messo vincente in tre set
non mi sembra in gran forma Roger,sara dura vincere con Del Potro
speriamo che questa bella prestazione di Davydenko sia il preludio di una rinascita?
Domani del potro vince contro roger.
Federer, a differnza di Berdych, ha il gioco per dar fastidio a Delpo, però non sembra in grandissima forma, staremo a vedere...
Per la prima volta ho visto un delpo in spolvero dal rientro dopo l'infortunio. Berdych gli ha dato una mano, ma la solidità dal fondo e, soprattutto, al servizio, sono confortanti. E' la prima volta che vedo delpo servire con l'intensità e l'efficacia di oggi. Vedremo domani contro federer, anche se lo svizzero pare in forma piuttosto scadente...
Un grande Del Potro che nonostante fosse avanti 3-0 nel secondo set, non ha mai perso la concetrazione!! Speriamo domani sia un gran bel match!
Soderling non ha il potenziale di Del Potro, pero' , Tonio
Evvai,finalmente ,grande il nostro Giovanni Martino.Dai che finalmente (attendendo Robin) ci sarà lui a far traballare i fab four.Domani m'incollo alla tele e mi gusto la partita.Okkio Roger che questo lancia missili.
la morte del tennis: tutto un match dietro la linea di fondo
Del Potro oggi è stato super...e thomas sembrava quello svogliato degli anni scorsi,perso il primo set non c'ha più provato...