La prima semifinale dell'Atp di Mosca, in corso di svolgimento su cemento indoor, ha visto un inusuale confronto tra Andreas Seppi, numero 25 del ranking mondiale e accreditato della seconda testa di serie, e la rivelazione Malek Jaziri, suo pari età ma inchiodato ancora alla posizione 112 delle classifiche mondiali.
I due pretendenti alla finalissima si sono presentati alla Kremlin Cup con ambizioni diametralmente opposte, con l'azzurro a caccia di uno storico approdo tra i top venti, mai così vicini per lui, ed il tennista nord-africano alla disperata ricerca di punti preziosi per l'accesso nella top cento, per beneficiare la prossima stagione di condizioni di classifica tali da poter giocare buona parte dei tornei Atp e soprattutto gli Australian Open senza dover passare dalle qualificazioni.
Nonostante tali ambizioni Jaziri, alla prima semifinale Atp in carriera, ha steccato, lasciando vita facile all'azzurro, certamente avvantaggiato da una maggiore tecnica e soprattutto da una certa abitudine a giocare per una posta in palio alta. Seppi è così riuscito ad imporsi con il punteggio finale di 6/3 6/1 e a meritarsi il pass per la finale. Trattasi tra l'altro della quarta finale stagionale, dopo quella vinta a Belgrado e le due perse ad Eastbourne e a Metz.
In avvio di gara, nel terzo game, Malek ha palesato tutta la propria grinta annullando due breakpoint all'altoatesino e tenendo la battuta ai vantaggi. Poco dopo però non è stato altrettanto bravo e così, sul punteggio di 2/2, Andreas ha strappato il servizio al rivale, salvo però patire un immediato ed inatteso controbreak, a 30 dopo essersi ritrovato sul 15/40. Le notevoli migliorie alla risposta mostrate in questo 2012 hanno comunque avvantaggiato ulteriormente l'italiano, bravo a non perdersi d'animo e a breccare ancora Jaziri, costretto a scivolare in un amen sul 3/6. Nel nono game è infatti maturato il doppio break a 15.
La striscia positiva di Andreas è continuata anche nel set seguente, che l'ha visto issarsi sul 5/0 a fronte del break messo a referto nel secondo gioco, al culmine di un game infinito e chiuso al secondo breakpoint, e nel quarto. Da questo momento in poi passeggiata di salute per l'allievo di Max Sartori e 6/1 facile facile.
Nonostante il knock out resta più che positivo il torneo di Jaziri, autore anche di un bello scalpo ai danni di Viktor Troicki, terza testa di serie, anche se non è riuscito a vendicare la pesantissima sconfitta subita a Mons lo scorso anno proprio da Seppi, impostosi con un doppio 6/1.
In finale l'altoatesino affronterà il brasiliano Bellucci, vincitore per 6/7(5) 6/4 6/4 sul croato Karlovic.
Da segnalare infine la vittoria in doppio di Cermak e Mertinak a discapito degli azzurri Bolelli e Bracciali, arresisi per 7/5 6/3.
ora sta giocando meglio
seppi facci sognareseilnumer 1 d italia
Andreas può batterlo Bellucci e la finale la trasmetteranno anche su supertennis: tutti a fare il tifo!!!
bravo seppi
bravo seppi
Seppi e' un boss!
bravissimo, ora speriamo in una bella finale, sarà dura sia con bellucci che con il bombardiere croato
bravo seppi