I grandi dubbi sul rientro in campo di Gael Monfils (assente da maggio sul circuito) vengono fugati nel giro di poco tempo: il francese c'è, è in buona forma e convince, con in pugno una Wilson. Lo dimostra la vittoria all'esordio per 6-3, 6-2 nel torneo di Metz, dove si trovava di fronte Olivier Rochus, avversario da non sottovalutare visto che era in vantaggio 3-2 negli scontri diretti (sebbene gli ultimi due confronti li abbia vinti entrambi Monfils).
In campo stavolta non c'è stata storia, né per intensità di gioco, né per esplosività nei colpi. Il francese ha in realtà iniziato il match in modo comprensibilmente contratto, tanto da favorire un break iniziale all'avversario grazie anche a due doppi falli commessi. A Monfils sono però bastati un paio di linee e angoli vincenti consecutivi, oltre che qualche servizio vincente, per trovare immediatamente ritmo e aggressività.
L'ex-numero 7 del mondo trova così subito il controbreak, con un Rochus in costante difficoltà e sotto incredibile pressione nei propri turni di servizio. Passa poco tempo e Monfils trova il nuovo break, andando a chiudere poi agevolmente il primo parziale con 11 aces e un netto 100% di realizzazione sulla prima (14 punti su 14). Stessa storia nel secondo set, con il francese che si dimostra scattante sulle gambe, in palla anche sugli scambi lunghi (c'è anche tempo per qualche colpo spettacolare) e in perfetto controllo sottorete. Chiude alla fine con 21 aces e 28 punti su 28 prime.
Brutte notizie per l'Italia arrivano invece dal doppio, dove Daniele Bracciali e Andreas Seppi hanno ceduto il passo ai più quotati Dustin Brown e Christopher Kas (numero 3 del tabellone). Partita combattuta nonostante il risultato di 6-3, 6-4, che alla fine però ha premiato la coppia più concreta (a sfavore dei due italiani ci sono quattro palle break non sfruttate).
Nell'Atp di San Pietroburgo si è poi completata la giornata negativa del doppio italiano, con l'eliminazione sia di Flavio Cipolla e Paolo Lorenzi per mano dei numeri 1 Ram/Zimonjic (6-3, 6-4), che di Fabio Fognini e Simone Bolelli contro i numeri 4 Moser/Skupski (2-6, 7-5, 10-5).
RISULTATI METZ:
Singles:
[7] G Monfils (FRA) d. O Rochus (BEL) 63 62
[8/W] N Davydenko (RUS) d. M Zverev (GER) 26 63 63
B Paire (FRA) d. X Malisse (BEL) 61 64
I Karlovic (CRO) d. [Q] K De Schepper (FRA) 76(5) 76(3)
[Q] C Reix (FRA) d. E Roger-Vasselin (FRA) 63 36 75
[Q] V Millot (FRA) d. I Sijsling (NED) 64 64
Doubles:
[3] D Brown/C Kas (GER/GER) d. D Bracciali/A Seppi (ITA/ITA) 63 64
E Butorac/J Peers (USA/AUS) d. [W] P Herbert/A Olivetti (FRA/FRA) 64 76(5)
RISULTATI SAN PIETROBURGO:
Singles:
G Zemlja (SLO) d. [5] M Lacko (SVK) 63 62
R Bautista-Agut (ESP) d. [6] Y Lu (TPE) 64 62
D Gimeno-Traver (ESP) d. F Serra (FRA) 76(5) 62
Doubles:
[1] R Ram/N Zimonjic (USA/SRB) d. F Cipolla/P Lorenzi (ITA/ITA) 63 64
[2] C Fleming/R Hutchins (GBR/GBR) d. M Elgin/D Istomin (RUS/UZB) 75 61
[4] F Moser/F Skupski (BEL/GBR) d. S Bolelli/F Fognini (ITA/ITA) 26 75 10-5
M Klizan/F Polasek (SVK/SVK) d. P Petzschner/S Stakhovsky (GER/UKR) 62 36 11-9
un'ecatombe
ahahaha
una catastrofe!
beh grazie, bracciali fa solo doppio ormai da anni
Grandissimo rientro di Gael! Francamente pensavo faticasse un po' di più con Rochus
anche a napoli non mi sono piaciuti seppi e bracciali .....ha giocato meglio bracciali che seppi, il doppio , perchè nei singoli seppi è stato bravissimo