Sono 34 anni ma il corpo ne dimostra la metà. Forse anche di meno; c'è perplessità sulla tenuta fisica a fine primo set, concluso e perso al tie-break dopo più di un'ora. Ce n'è alla fine del secondo, concluso anche stavolta al tie-break, e vinto, dopo due ore e mezza di gioco. L'estasi alla fine è totale nel remake del primo turno della scorsa settimana a Toronto tra due cultori in senso stretto della racchetta, Tommy Haas e David Nalbandian. La partita è di un'intensità allucinante, scandita dai rumori provenienti dal Centrale che per nulla hanno impensierito i due avversari. La partita termina allo stesso modo con cui era finita a Toronto, con l'allievo di Christian Groh a prevalere per 6-3 al terzo, portandosi ad un eloquente 5-0 negli scontri diretti.
Sciorinando un minimo di statistiche per dar idea dell'intensità del match, si nota come 18 giochi siano finiti ai vantaggi e, nel secondo set, sui 12 games giocati, solo 2 non hanno visto l'incubo dell'oltranza con due soli break, uno sul 2-0 per Nalbandian immediatamente recuperato durante il game successivo. Una partita vinta meritatamente dal numero 23 del mondo, capace di non cedere dopo un estenuante primo set perso al tie-break e costretto a rincorrere anche, come detto, all'inizio del secondo. La partita, fosse stata ai punti, avrebbe decretato la parità, considerato che sono stati giocati 288 punti, un'enormità per una partita di 2 su 3, distribuiti in modo perfettamente equo tra i due giocatori. Nel terzo set, benchè la partita si concluda per 6-3, è evidente il dominio del tedesco, costretto a non annullar alcuna palla break durante il parziale contro le 3 dell'argentino e a portare così a casa il match.
Peccato per i 34 anni e per le ultime estenuanti settimane del tedesco. Peccato perchè si spera che non ceda, impegnato in un altro interessante match contro Del Potro, esonerato dalle fatiche del primo turno e ansioso di prendersi una rivincita sul cemento dopo il deludente Toronto, uscito al secondo turno per mano di Stepanek.
Vittoria anche per Kei Nishikori, del tutto meno combattuta rispetto a quella di Haas. Il nipponico si sbarazza con irrisoria facilità dello spagnolo Granollers, reduce dalla trionfante esperienza in Canada, dove il solo Tipsarevic ha stoppato il suo cammino ai quarti. Una partita dominata fin dall'inizio quella del 18 del mondo, capace di imbrigliare con le sue ragnatele le resistenze abbastanza monotematiche dell'avversario e portare a casa il match per 6-1 6-2. Ora, al secondo turno,uno spumeggiante match con il redivivo Blake, avversario contro il quale Kei ha vinto il suo primo titolo a Delray Beach. [Luigi D'Albo]
La prima vera sorpresa arriva da Jeremy Chardy, giustiziere del beniamino di casa Andy Roddick. Dopo un primo set equilibrato chiuso soltanto al tie break dal francese, il secondo parziale si è aperto con Roddick che chiedeva l'intervento del fisioterapista dopo un solo game. Probabile problema alla schiena per Andy, che ne ha risentito per tutto il resto del match, chiuso 8 giochi più tardi sul 7-6(4) 6-3 da Chardy. Precluso dunque per il pubblico americano il possibile scontro agli ottavi contro il campione olimpico Andy Murray che ora ha davanti a sé un autostrada fino ai quarti di finale, dove ad attenderlo ci sarà presumibilmente Juan Martin Del Potro.
Brian Baker non riesce ad approfittare di un Bernard Tomic reduce da un periodo un po' complicato. Il giovanne aussie si è imposto facile col punteggio di 6-4 6-3. Sconfitta senza appello, per lo statunitense che vede momentaneamente bloccata la sua risalita verso l'elite del tennis mondiale.
Continua invece il buon momento di Sam Querrey che dopo una partenza diesel ha superato per la seconda volta in due settimane uno scarico Jurgen Melzer. L'austriaco, sempre più in panne, perde un'altro match alla sua portata, cosa che quest'anno succede troppo spesso per un giocatore che in passato ha raggiunto il traguardo dei top ten (n.8, aprile 2011). Il match si è concluso 4-6 6-2 6-4 in favore del rientrante statunitense.
Bella prestazione offerta in serata da Mardy Fish, apparso più vivo che mai dopo il malanno al cuore che l'ha costretto solo poche settimane fa ad una delicata operazione chirurgica. Eliminato in due rapidi set, 6-2 6-3, un Feliciano Lopez, presente solo a tratti. A sorpresa subito fuori Richard Gasquet, stoppato in due set da Milos Raonic. [Giovanni Sabaini]
RISULTATI
14.08.2012 R64 (10) M Fish defeats F Lopez 62 63
14.08.2012 R64 J Chardy defeats (16) A Roddick 76(4) 63
14.08.2012 R32 (5) T Berdych defeats Y Lu 63 64
14.08.2012 R64 M Raonic defeats R Gasquet 76(4) 63
14.08.2012 R64 T Haas defeats D Nalbandian 67(0) 76(4) 63
14.08.2012 R64 S Querrey defeats J Melzer 46 62 64
14.08.2012 R64 (14) K Nishikori defeats M Granollers 61 62
14.08.2012 R32 B Tomic defeats B Baker 64 63
14.08.2012 R64 M Baghdatis defeats (11) A Falla 64 61
14.08.2012 R64 C Berlocq defeats S Giraldo 75 63
14.08.2012 R64 A Bogomolov Jr. defeats J Nieminen 64 63
14.08.2012 R64 R Stepanek defeats A Ramos 62 62
boris si ma alla fine non puoi dire che gasquet non è un talento! E poi sai quanti hanno il servizio che non si può guardare?!?!
curioso di vedere Murray all'opera seriamente dopo i fasti londinesi.con un Querry in palla.
TOMMY HAAS FACCI SOGNARE.....
Ma se è vero che Gasquet come dici "ha un braccio divino,...e le sue movenze e la sua bravura tecnica...." come mai si ritrova un servizio che è stilisticamente orribile e inguardabile?
Ho visto Roddick... Mi è venuto in mente il cavallo zoppo da uccidere per non farlo soffrire. Vedere un purosangue come l'americano tirare pallette insignificanti a metà campo e servire al 50% e perdere contro una nullità assoluta, lucky loser dopo essere stato fatto fuori da fognini, mi ha fatto davvero male.
Andy, piuttosto che perdere con questa gentaglia, ritirati. Faresti un favore a te stesso, prima che ai tuoi tifosi.
Richard Gasquet ha un braccio divino, e non solo perché gioca il rovescio a una mano. Le sue movenze e la sua bravura tecnica lo rendono potenzialmente un tennista fortissimo. È un talento bruciato. Purtroppo non è sorretto da un fisico atletico, né tanto meno da un cervello che possa definirsi tale. Da lui non mi aspetto niente, ma sul circuito è uno dei più dotati.
Mi dispiace per Andy Roddick: qualcuno ha scritto che una la fa e due le disfa. Sono pienamente d'accordo. Sta alternando piccole vittorie a eliminazioni inattese. Sono dispiaciuto per Baker, che dopo la bella vittoria su Kohlschreiber avrebbe potuto andare avanti. Contento invece per Mardy Fish, sempre molto propositivo.
quindi, mi dai ragione. Non si può certo parlare di sorpresa l'uscita del" talentuoso", come si scrive nell'articolo di Sabatini
Ha giocato contro Raonic non uno qualunque che nei suoi turni di battuta se gli entra la prima non è facile da brekkare!
Ma è veramente una sorpresa che il "talentuoso" nano Gasquet (talentuoso solo perchè gioca il rovescio ad una mano, per interderci) sia uscito al primo turno in due set? Comunque avete ragione voi, merita tutta la classifica che ha.
Inaspettata sconfitta di Roddick! Grandissimo Haas che se continua così allo US Open può veramente essere un osso duro per tutti...
e pensare che chardy era lucky loser, sconfitto da fognini nelle quali
Grandissimo Haas.... speriamo in un bel Us Open!! lo voglio almeno ai quarti !
si salvano i primi 4 ma già con ferrer caschiamo male
cmq haas mi sta veramente impressionando, con del potro può vincere ma solo se delpotro cede fisicamente
Si ma haas 3 su 5 non regge...peccato perchè Tommy in quanto a talento è sicuro da top 10 che ultimemente è popolata da Tipsarevic/Monaco e Almagro(di cui salvo solo il rovescio)....tennisti davvero di scarso peso.Quando mi mdicono che siamo forse in una delle epoche con il più alto coefficiente di competitività....sottolineo che ultimemnte in Top 10 arrivano trennisti con score mediocri e sopratutto scarsi a livello tecnico.
però pure andy con questa schiena, pensavo che quando anni fa si operò avesse terminato con questi problemi ed invece riaffiorano proprio ora, con l'età che avanza
haas veramente mi sta strabiliando, lo vedrei molto bene come possibile sorpresa agli us open
avevo messo roddick ai quarti, che peccato, roddick una la fa bene e 2 le sbaglia
spaventoso haas, una 2° giovinezza sta vivendo