Prosegue spedita la campagna sul cemento americano di Novak Djokovic: il serbo abbatte Marin Cilic per 6-3 6-2, conquistando la sua ottava vittoria consecutiva tra Toronto e Cincinnati, dopo la grande delusione della medaglia di legno alle olimpiadi. Dopo il quasi walk-over di ieri su Davydenko, nessun problema per Nole nell'addomesticare il croato, una delle sue vittime preferite: per la settima volta in altrettanti scontri, tutti sul cemento (un solo set vinto agli Us Open del 2008), Marin è costretto a soccombere sotto i colpi del plurivincitore slam. Djokovic non ha dovuto alzare l'asticella del suo gioco più di tanto, anche grazie ad un Cilic troppo falloso (23 errori non forzati), e poco consistente al servizio (appena il 53% di prime palle in campo). Alla testa di serie nr.2 del tabellone basta ribattere colpo su colpo le iniziative dell'avversario o alzare il ritmo nei momenti cruciali del match per strappare il pass per la semifinale.
Primo parziale, infatti, in discesa sin dall'inizio per il serbo, abile nel scappare grazie al break messo a segno nel secondo gioco dal 40-0 per Cilic, confermato poi annullando due occasioni del rientro sul 15-40. Sarà l'unico sussulto per il nr.2 del mondo in questo set, giocato in totale controllo: Cilic salverà 2 set point sul 5-2, ma non impensierirà affatto il suo avversario nel gioco successivo. Il copione non cambierà nella seconda frazione: Novak scappa via sul 3-1 con il croato sempre più confuso e avanzerà a grandi passi verso il traguardo, con il colpo del ko che arriva puntuale nel settimo gioco grazie al doppio break. Dopo 1 ora e 21 minuti dunque arriva il 6-2 finale in favore di Djokovic, che ha dovuto recuperare però ancora una volta dal 15-40.
Il prossimo ostacolo sarà dunque Juan Martin Del Potro (in quella che sarà la rivincita per il bronzo andata in scena a Londra), che pone fine alla sorprendente cavalcata di Jeremy Chardy, lucky loser entrato in tabellone grazie al forfait di John Isner. L'argentino, che sembra aver recuperato dai problemi al polso palesati durante il suo impegno di ieri con Troicki che lo hanno costretto per lungo tempo ad usare il back di rovescio, non ha incontrato nessuna difficoltà nel superare il francese con l'eloquente risultato di 6-1 6-3. Il tennista di Tandill, in uno dei pochi 1000 in cui aveva mancato sino ad'ora la qualificazione ai quarti di finale, ha giocato un match solido disinnescando il servizio del suo avversario: non basta a Chardy il 69% di prime palle, ancora più drammatica le percentuali sulla seconda (appena 3 punti su 20 vinti). Con questi presupposti l'albiceleste archivia la pratica con due break per set, annullando le tre opportunità concesse nei propri turni e chiudendo dopo appena 76 minuti. Per Jeremy comunque un torneo da incorniciare: l'ultimo lucky loser ad approdare ai quarti di finale di Cincinnati fu il connazionale Julien Benneteau nel 2009.
Avanza anche Stanislas Wawrinka che conquista un posto tra i migliori quattro del torneo superando Milos Raonic con lo score di 2-6 7-6(5) 6-4. Sfuma l'aggancio alla top15 per il 21enne canadese (in caso di vittoria avrebbe guadagnato la posizione nr.14), il quale però può essere soddisfatto dei suoi miglioramenti in termini di piazzamenti (il secondo quarto di finale consecutivo in un 1000). Qualche rimpianto può esserci se si considera il tiebreak del secondo, ma grandi meriti vanno dati anche allo svizzero, capace di rispondere benissimo al servizio di Milos per tutto l'arco della partita e mostrando le sue qualità da lottatore, troppo spesso sottovalutate.
Nel primo set si assiste ad un assolo del canadese, complice una prestazione piuttosto distratta di Wawrinka, troppo spesso impantanato nella diagonale di dritto da cui il più delle volte è uscito sconfitto. Con i due break subiti, Stan cede malamente il parziale sul 6-2, ma ritrova continuità nella seconda frazione: i due concedono poco nei propri turni, dunque la conclusione più naturale è il tiebreak. Lo svizzero va avanti di un minibreak sul 2-0, ma subisce il rientro di Raonic che sale a sua volta sul 4-2. Quando il match sembra avviato alla conclusione, l'elvetico rimette tutto in gioco con uno splendido passante. Sarà il punto che farà ripartire la rimonta e gli permetterà di chiudere per 7 punti a 5 e trascinare la contesa al terzo. Nel set decisivo, Wawrinka finalmente compie l'impresa: brekkare Milos (gli unici due break subiti nel corso del torneo, sono quelli dell'incontro di ieri con Berdych) e staccare l'avversario sul 3-1. L'ultimo treno per il nord americano passa nell'ottavo gioco, in cui Stan si salva per due volte ai vantaggi prima di chiudere senza patemi sul 6-4 e annullare di fatto i 17 aces scagliati da Raonic.
E derby svizzero sia. L'avversario di Wawrinka usciva proprio dalla sfida che in nottata ha visto trionfare Roger Federer contro un buonissimo Mardy Fish. Nonostante la buona prestazione offerta dall'americano, il numero 1 del seeding continua ad impressionare. In 3 match Federer non ha mai perso il servizio (e stasera non ha nemmeno offerto breakpoint) e, nonostante Fish abbia seriamente provato ad essere aggressivo, la striscia di turni di servizio positivi riprenderà dalla semifinale. Il match di stasera ha visto un Fish sorpreso dalla partenza a razzo dello svizzero che con due break ha incamerato la prima frazione col punteggio di 6-3. Il secondo set, però, è stata tutta un'altra musica. Per due volte Federer è stato costretto a risalire da 0-30 al cospetto di un avversario capace di alzare decisamente il livello di gioco, una volta capito che l'epilogo del match rischiava di avvicinarsi troppo in fretta. Annullato un match point sul 4-5, Fish si è issato fino al tie break, deciso da due minibreak dello svizzero che ha gestito in scioltezza le ultime fasi di una vittoria che lo avvicina un po' ad un'altra settimana da numero uno.
RISULTATI
(2) N Djokovic defeats (12) M Cilic 63 62
(1) R Federer defeats (10) M Fish 63 76(4)
(6) J Del Potro defeats J Chardy 61 63
S Wawrinka defeats M Raonic 26 76(5) 64
Il suo riferimento dovrebbe essere delpotro, altrettanto alto ma dotato di un rovescio molto più potente e efficace...
eh si, un tennista alto m 1,96 potrà migliorare la mobilità laterale, ma non so di quanto.............i limiti fisici sono quelli, come non potrà essere granchè veloce a correre, è inevitabile
Assolutamente d'accordo con AndreaB, deve assolutamente migliorare la mobilità soprattutto quella laterale e certamente migliorare il timing ed il movimento delle spalle con il rovescio a quel punto entrerà certamente in top ten....
Ma infatti raonic non è solo servizio: ha anche un bel drittone che se colpito da fermo e ad altezza della spalla è devastante. Volendo essere ottimisti, avendo tantissimo da migliorare, se è già vicino ai top-15 questo è di ottimo auspicio per i suoi tifosi. Il rovescio è veramente insufficiente, da challenger, non certo da top player. I movimenti sono macchinosi e ovviamente (vista l'età) non è ancora maturo tatticamente.
Raonic ricorda moltissimo Krajicek, non certo un bidone (ha vinto wimbledon, sia pure in un'edizione scandalosa, probabilmente la peggiore di sempre), è stato un ottimo top ten. Come raonic, servizio devastante e ottimo dritto, debole rovescio, ma molto meglio a rete rispetto al canadese. Se raonic lavorerà bene su mobilità, rovescio e gioco di rete, potrà essere un protagonista assoluto fra alcuni anni, quando i top di oggi cominceranno ad essere logori...
vecchietto ( va per i 32 anni) metaforicamente parlando, senza offesa ci mancherebbe.
caro boris, invecchiare è una cosa naturale... i trattamenti strani e le camere ipobariche un pò meno.
Peccato per Milos sarebbe stato bello vedere una senifinale con il vecchietto, che invece si ritrova il suo fedele scudiero, il quale in tutti questi anni non ha avuto il coraggio di vincere più di un set. Comunque fa pensare Raonic che perde in rimonta con un "perdente nato" come Wawrinka, forse non è ancora pronto per gli altissimi livelli.
Peccato per Milos sarebbe stato bello vedere una senifinale con il vecchietto, che invece si ritrova il suo fedele scudiero, il quale in tutti questi anni non ha avuto il coraggio di vincere più di un set. Comunque fa pensare Raonic che perde in rimonta con un "perdente nato" come Wawrinka, forse non è ancora pronto per gli altissimi livelli.
Qualcuno chiosa, Raonic ha solo servizio...................stronzate gigantesche.Non si vincono 3 tornei ATP solo con il servizio.Non si battono 3 TOP 10 e un TOP 4 solo con il servizio.Non si arriva al N°17 ATP solo con il servizio.Ci vuole anche altro per questi risultati.Vorrei un commento un'analisi di qualcuno che opera direttamente nel mondo del tennis a riguardo..................................invece di leggere le solite cagate
Nole Roger e Delpo molto sul velluto ma Wawrinka come ha fatto a battere Raonic?!? Bè è già in finale Roger
ok magari è brutto da parte mia dare fish per sconfitto prima della fine del match...
Piu che altro penso a wawrinka che dovrà affrontare federer. per delpo e djokovic vediamo..il polso gli da ancora problemi? insomma dovrà mettercela tutta per vincere
Intanto federer conduce bene contro un buon fish. Lo svizzero sembra in ottima forma. Per delpo sarà durissima in semifinale.
Ripeto Raonic senza servizio è un giocatore neanche da top 50.Non esagero basta vedere la difficoltà negli spostamenti e un fondamentale come il rovescio piuttosto deficitario.So che ha battuto qualche nome importante ma dopo aver visto la finale di Memphis con Melzer si capiscono tutti i limiti di questo ragazzo.
Ripeto Raonic senza servizio è un giocatore neanche da top 50.Non esagero basta vedere la difficoltà negli spostamenti e un fondamentale come il rovescio piuttosto deficitario.So che ha battuto qualche nome importante ma dopo aver visto la finale di Memphis con Melzer si capiscono tutti i limiti di questo ragazzo.
a me Raonic proprio non piace per niente... solo servizio e basta
Raonic devastante al servizio ma imbarazzante quando si tratta di giocare a tennis. Colpisce 6 metri dietro la riga di fondocampo arrotando come un terraiolo. Rovescio da giocatore di club.
Ma chi lo allena sto ragazzo? Le potenzialità ci sono, ma avrebbe bisogno di qualcuno che gli insegni ad usare di più la testa e giocare con più intelligenza. Il problema con i giocatori come lui, che hanno un'arma devastante a disposizione, è che tendono a contare solo su questa e ad impigrirsi rinunciando a migliorare aspetti importanti del loro gioco.
Un giocatore meno dotato ma più intelligente come wawrinka lo sta infatti mettendo in difficoltà. Nonostante la gragnola di aces a 220 kmh...
Nel frattempo Wawrinka si è messo in paro con raonic. 1 set a testa. Sono indeciso su chi dei due avrà la meglio ora..onestamente pensavo che si sarebba conclusa in due set per raonic e invece...
contenta clara??
Delpo è in crescita lenta ma continua da quando è tornato. Se pensiamo che l'anno scorso sul cemento americano era stato un disastro...
In particolare lo vedo in crescita sulla risposta, suo tallone d'achille nel dopo-rientro. Pochissimi errori gratuiti. Se aumenta ancora un po' l'aggressività può tornare ai livelli dell'US Open vinto. La partita con Djokovic sarà una bella cartina al tornasole, sicuramente...
Stiamo a vedere...
Non è al livello dello Slam vinto, ma con un Djokovic spento, un Murray incapace di tirare fuori le "balls" negli slam e un Federer ormai soddisfatto di aver vinto il 7 wimbledon.... potrebbe farcela stavolta a vincere gli US OPEN
Delpo da quando è ritornato è sempre li li, ma stiamo ancora aspettandolo nel suo livello che gli permise di vincere gli US OPEN in finale contro Federer.Attualmente Delpo non è quello dello SLAM vinto...............